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Al via la prima edizione dei Maestri Cioccolatieri a Cosenza

Cosenza si prepara ad accogliere la prima edizione della Festa dei Maestri cioccolatieri. Quattro giorni di manifestazione, da giovedì 29 novembre (alle ore 18,00 l’inaugurazione) a domenica 2 dicembre, lungo tutta l’isola pedonale, da Viale Trieste a Piazza Kennedy. 24 stand che invaderanno il corso principale della città che si farà dolce, come recita lo slogan coniato per l’occasione. La prima edizione dell’evento, nato da una proficua sinergia collaborativa tra l’Amministrazione guidata dal Sindaco Mario Occhiuto e le associazioni di categoria coinvolte (Confartigianato, Cioccoicò e Cicas) è interamente dedicata all’arte della lavorazione del cioccolato che in provincia di Cosenza può vantare un sorprendente radicamento, nonostante la storia ci dica che i primi maestri cioccolatieri erano fiorentini e veneti e che nel tempo il fulcro dell’arte manipolatoria del “cibo degli dei” abbia messo radici in Piemonte e poi in Umbria.
Questa mattina la “Festa dei Maestri cioccolatieri” è stata presentata a Palazzo dei Bruzi nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del Sindaco Mario Occhiuto e di Luciano Vigna, Assessore alla crescita economica urbana, con delega al turismo e alle attività economiche e produttive. Accanto a loro gli artefici di questa nuova sfida lanciata, in tempo di crisi, allo scopo di valorizzare il meglio della tradizione, con un occhio attento alle materie prime, altamente selezionate, e l’altro alla qualità del prodotto finale, ricco di un gusto unico ed irripetibile: Roberto Matragrano e Francesco Falzetta, rispettivamente Presidente e Direttore di Confartigianato Cosenza, Francesco Occhiuto, Presidente dell’Associazione “Cioccoicò” che conta per il momento già 24 associati, e il giovane Marco Morrone, Presidente della Cicas (Confederazione Imprenditori, Commercianti, Artigiani Turismo e Servizi).
Nei quattro giorni dell’evento si potrà assistere a dimostrazioni dal vivo del maestro cioccolatiere Antonio Le Rose, originario di Pedace, ma residente da tempo a Genova dove ha creato un vero e proprio laboratorio-bottega nel quale è attiva una scuola per apprendere l’arte della lavorazione e trasformazione del cioccolato.
Le Rose, che ha lavorato per lungo tempo anche in Perugina e in altre aziende del settore dolciario, darà vita in diretta a vere e proprie sculture e composizioni di cioccolato, utilizzando macchine temperatrici idonee a scioglierlo.
“Stiamo portando avanti – ha detto il Sindaco Mario Occhiuto nel corso della conferenza stampa – un diverso modo di intendere l’attività amministrativa che segue i processi di qualità. Credenziali queste – ha aggiunto il primo cittadino – che abbiamo ritrovato nella proposta di chi ci ha prospettato la Festa dei maestri cioccolatieri, rivolta alla valorizzazione delle eccellenze nel settore dell’artigianato dolciario. Un percorso coraggioso che ha rivelato in pieno – ha proseguito Occhiuto – la capacità degli organizzatori di avviare processi culturali di assoluta qualità, anche se obiettivamente meno remunerativi e meno speculativi. Oggi anche la crisi economica ci deve indicare i metodi e i processi di sviluppo. Nei processi di costruzione della città abbiamo anche questa velleità: quella di valorizzare il nostro territorio attraverso gli eventi, perchè più alimenteremo la vitalità della città – ha ribadito Mario Occhiuto – più aumenteremo la sua capacità di attrarre flussi turistici.”
Il Sindaco ha poi considerato la prima edizione della Festa dei Maestri cioccolatieri come apripista dell’ampio ed articolato programma delle “Buone Feste cosentine” che l’Amministrazione comunale ha predisposto per tutto il periodo natalizio, fino all’Epifania. Occhiuto ha fornito a tal proposito qualche anticipazione dello stesso programma che “allungherà – ha precisato – il corso delle Feste natalizie da Piazza Bilotti a Piazza XV marzo”, con i mercatini di Natale lungo Corso Telesio e in Piazza XV marzo, che si mescoleranno alle botteghe della solidarietà, ai Temporary stores e all’iniziativa “Sapori d’inverno”. Sempre lungo Corso Telesio saranno allestiti tre palchi per la musica dal vivo e tornerà anche il Presepe vivente in piazzetta Toscano. “Aspiriamo a far arrivare a Cosenza in occasione del Natale – ha detto il Sindaco – visitatori da un territorio molto più ampio, considerato che mentre la nostra città conta su 70 mila abitanti, la provincia ne ha 780 mila. Aspiriamo, in altri termini, legittimamente a svolgere un ruolo di guida, non solo sotto il profilo commerciale, ma anche culturale ed artistico. Cosenza – ha concluso il primo cittadino – può rivendicare a giusta ragione questo ruolo di faro perchè glielo assegna sia la storia, sia la sua felice ubicazione.”
Tornando alla manifestazione dei maestri cioccolatieri, in conferenza stampa si sono succeduti inoltre gli interventi dell’Assessore Luciano Vigna per il quale “molteplici sono le finalità dell’iniziativa: dalla promozione delle eccellenze del territorio, perchè esistono degli artigiani di valore che sono in grado di offrire prodotti di qualità, alla crescita economica della città che in periodo di crisi può determinare il rilancio degli scambi commerciali”; del Presidente di Confartigianato Cosenza Roberto Matragrano che ha sottolineato la presenza in provincia di Cosenza di ben 220 imprese che lavorano il cioccolato, sia pure alternando questa attività con la pasticceria; del direttore di Confartigianato Francesco Falzetta che spiegato come la manifestazione si preoccupi anche di “fronteggiare il dilagante fenomeno del pressapochismo in cui l’improvvisazione la fa da padrona, senza avere adeguate conoscenze”; di Francesco Occhiuto (Presidente di Cioccoicò) che ha messo in rilievo il percorso seguito dai maestri cioccolatieri cosentini che si sono formati seguendo corsi specifici in altre città, come ad esempio Torino; infine di Marco Morrone, Presidente di Cicas, Confederazione che opera sul territorio da appena tre mesi, ma che sta vedendo crescere le adesioni e che riserva molta attenzione al settore turistico. L’auspicio di Morrone è stato quello di incrementare, in occasione della Festa che si apre giovedì, proprio i flussi turistici verso la città di Cosenza, “perché la Calabria – ha detto – non è solo coste e montagne.”

 

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