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Cassano all’Ionio, caso PD

Cassano all’Ionio (CS).Non si riesce ad intravedere alcuna logica politica nella posizione assunta dal Partito Democratico di Cassano All’Ionio nei confronti dell’Amministrazione Comunale guidata da Gianni Papasso. Ad onore del vero, se si prova a ragionare guardando al passato recente ed al clima preelettorale, tale presa di posizione non stupisce poiché già allora era evidente una certa ostilità da parte di taluni dirigenti del Pd. Quello che non si riesce a comprendere è l’assurdità del fatto che nel mentre aumenta il grado di gradimento dell’opinione pubblica nei confronti dell’Amministrazione Papasso, fuori e dentro i confini del territorio comunale di Cassano, il Partito Democratico assuma tali posizioni di rottura, semplicemente per soddisfare gli egoismi e gli interessi personali di qualcuno. Allo stesso tempo si è costretti a rilevare che il PD di Cassano si attarda e si aggroviglia in prese di posizioni che non hanno niente a che vedere con la Politica, nel mentre Ministri del Pd si recano a Sibari e si stringono attorno al Sindaco Papasso,complimentandosi con lui e sostenendolo nella battaglia che sta conducendo in difesa dell’Area Archeologica di Sibari e della Sibaritide. Cassano è un’importante realtà della Piana di Sibari, che è stata riconsegnata al governo del centrosinistra dopo venti anni di dominio delle destre. Taluni dirigenti del Pd locale, abituati a votare a destra, considerano irrilevante questo storico risultato e non si preoccupano minimamente delle prospettive future, dell’imminenza di elezioni importanti e del ruolo positivo e determinante che il Comune di Cassano potrebbe avere per la vittoria del centrosinistra. Basterebbe analizzare il dato elettorale del Senato alle ultime elezioni politiche, che rivela la vittoria della coalizione a Cassano, grazie all’azione amministrativa del Sindaco Papasso, per recedere da certe posizioni che non giovano a nessuno e per guardare avanti.

 

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