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Cosenza, Cgil denuncia sospensione dei ricoveri ortopedia

La scure dei tagli economici colpisce spesso e volentieri il settore sanitario. E le legittime proteste non tardano ad arrivare, come quella della Cgil riguarda contro uno degli ospedali della città di Cosenza, l’Annunziata, in quest’ultimo periodo nel mirino del sindacato per la grave sospensione dei ricoveri ordinari nell’U.O.C. di Ortopedia disposta della Direzione Generale. Ciò evidenzia come l’organizzazione dell’ospedale si sfaldi giorno dopo giorno, non riuscendo a soddisfare sempre più le caratteristiche di struttura HUB destinata al trattamento dei pazienti acuti nell’ambito di un più generale depotenziamento della Sanità in Calabria. L’unità operativa presenta carenza di personale medico. Infatti, per sopperire a tale mancanza da circa un anno le guardie notturne vengono affiancate anche da personale medico di altre unità operative, con notevole aggravio dei costi. Dunque oltre la precarietà del personale medico e l’incertezza della possibilità di rinnovo dell’incarico, la struttura opsedaliera cosentina non riesce a garantire nemmeno il livello assistenziale minimo. E’ necessario porre la dovute attenzioni al caso che versa in una situazione assai problematica. La Cgil medici si appella dunque al Presidente della Giunta Regionale affinché si possa effettuare una distribuzione equa delle risorse umane e finanziarie.

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