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Il Sindaco di Cassano All’Ionio scrive all’ANAS chiedendo il rispetto degli impegni assunti nella progettazione preliminare

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CASSANO ALL’ IONIO – Il Sindaco di Cassano All’Ionio , Giovanni Papasso, con una missiva, ha scritto alla Direzione Generale dell’ANAS SpA per chiedere chiarimenti sulle opere compensative nel Comune di Cassano All’Ionio previsti per i lavori relativi all’ ammodernamento della S.S. 534 e alla costruzione del 3° Megalotto della S.S. 106 Sibari – Roseto Capo Spulico. Una richiesta – ha scritto il Sindaco di Cassano All’Ionio – che nasce dopo che: «Con grande stupore e profondo rammarico abbiamo preso atto che nel progetto definitivo per i lavori del 3° Megalotto della SS 106 Jonica, presentato lo scorso 13 febbraio a Sibari, quasi tutte le opere di compensazione ambientale da eseguirsi in conformità a quanto disposto con le prescrizioni della Delibera CIPE n. 103 e già previste nel progetto preliminare sono state eliminate».
Infatti il progetto preliminare per le opere compensative prevedeva: la realizzazione di n.7 rotatorie sull’attuale tracciato della SS 106 in sostituzione degli svincoli a livelli sfalsati e la realizzazione di una pista ciclabile che, partendo dal parco archeologico di Sibari, arriva fino alla complanare in corrispondenza del torrente Annunziata nella zona di fine lotto.
Successivamente, con note prot. 8636 del 3.5.2012 e prot. 14292 del 14.08.2012, l’Amministrazione Comunale ha chiesto all’Anas SpA l’integrazione delle opere compensative già in progetto con la previsione di:una rotatoria in corrispondenza dell’ingresso al villaggio turistico di Marina di Sibari, tra la rotatoria n.2 (SS 106 radd – svincolo con la SS 534) e la rotatoria n.3 (SS 106 radd – svincolo per Sibari sud), punto nevralgico per la viabilità della zona; una pista ciclabile dal bivio con “via della Ferrovia” fino allo svincolo di Sibari nord sul lato sinistro percorrendo la strada in direzione Villapiana, anziché sul lato destro per come previsto in progetto, mediante l’intubamento e la copertura dell’esistente canale di scolo, in modo tale da meglio raccordarsi con l’altro tratto di pista ciclabile di cui al punto successivo; una pista ciclabile prevista lungo la S.P. 169 Lauropoli-Sibari dal bivio con “via della Ferrovia” fino all’intersezione con il tracciato del 3° Magalotto della SS 106 al Km 5, per come indicato nella planimetria allegata. Lungo tale tratto la pista ciclabile dovrebbe essere realizzata sul lato destro percorrendo la provinciale in direzione Lauropoli, mediante l’intubamento e la copertura del canale di scolo esistente ed una breve strada di collegamento tra gli agglomerati del Centro Servizi di Sibari ed il tratto della SS 106 storica, in modo tale da garantire una migliore connessione tra la nuova zona di espansione dell’abitato e la viabilità esistente.«Nonostante le rassicurazioni avute circa la fattibilità delle richieste formulate – ha spiegato il Sindaco nella sua missiva – dall’analisi del progetto definitivo è emerso che le sole opere compensative previste nel Comune di Cassano All’Ionio sono la rotatoria all’ingresso di Marina di Sibari e la strada di collegamento tra il Centro Servizi di Sibari e la SS 106 storica. Sebbene si ritenga la nuova infrastruttura essenziale per il miglioramento della viabilità ed il collegamento efficiente del Comune e della Piana con gli altri territori, e, soprattutto per i collegamenti da e per la nostra regione, non può essere trascurato l’impatto che la stessa avrà sul nostro territorio, trattandosi di una strada in rilevato che taglierà in due il Comune di Cassano All’Ionio».Da qui la richiesta del Sindaco Giovanni Papasso all’Anas: «Chiediamo che le indicazioni e gli impegni già assunti in fase di progettazione preliminare, e non rispettati nella stesura definitiva del progetto, vengano confermati attraverso la previsione nel progetto definitivo di tutte le opere compensative previste e richieste nel Comune di Cassano All’Ionio. Il territorio della Sibaritide merita di essere tutelato ed in quest’ottica – ha concluso – siamo certi che le nostre richieste troveranno accoglimento».

 

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