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La replica del sindaco Occhiuto ai coordinatori Pdl

 “Sia innanzitutto chiara una cosa: io non ci sto a fare il bersaglio per il tiro al piccione di chicchessia, specie di fronte ai problemi drammatici che attanagliano la città e che richiedono soluzioni amministrative mirate, non certo le discutibili analisi di chi ne approfitta per fare strumentalizzazioni politiche da Prima Repubblica”. Il sindaco Mario Occhiuto replica con durezza alla nota diffusa a mezzo stampa da Simona Loizzo e Francesco Perri, rispettivamente coordinatore provinciale e coordinatore cittadino del Pdl. Buona norma del rispettoso rapporto di collaborazione, fra l’altro, avrebbe voluto che si avanzassero determinate rimostranze non attraverso gli organi di comunicazione, bensì con un incontro richiesto in maniera diretta al primo cittadino, notoriamente aperto al dialogo tanto con la maggioranza quanto con le forze di minoranza. “La pubblica uscita degli esponenti pidiellini – aggiunge Occhiuto – mi appare come un esercizio di critica improvvisato. Non nego che a Cosenza esistano diverse e urgenti problematiche, come del resto in tutti i Comuni che sopportano il peso di una grave crisi economico-sociale oltre che di una preoccupante situazione finanziaria innegabilmente ereditata dal passato, ma, nel caso delle accuse specifiche, è inconfutabile che le problematiche che il Pdl pone sul tavolo si riferiscano alle deleghe che sono proprio in mano al Pdl. Al contrario del suo Partito, però, io sento di fare i complimenti all’assessore al Bilancio, Luciano Vigna, per l’ottimo lavoro svolto nell’azione di risanamento del settore Finanze di Palazzo dei Bruzi. Naturalmente, vedrò di raccogliere qualche spuvnto offertomi dal Pdl con una risposta importante e decisiva laddove, lo so bene anch’io, vengono avvertite forti criticità. Lo farò, ad esempio, intervenendo al più presto sul cimitero, sul patrimonio e sull’emergenza casa. Però resti comunque chiaro un concetto – conclude il sindaco Mario Occhiuto – l’unica strada che questa Amministrazione seguirà sempre, è quella della legalità. E questo principio vale sia per quanto riguarda la revoca della pratica del Bocciodromo fondata su presupposti risultati non veritieri, sia per quanto riguarda il rinnovo dei contratti ai lavoratori delle Cooperative di tipo B”.





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