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L’Olympic Acri non esiste più

ACRI (CS) – Poco più di un mese dopo aver disputato la finale playff per l’Eccellenza, finisce ufficialmente la storia sportiva dell’Olympic Acri. Il titolo della società facente capo al presidente Santo Falcone è stato venduto anche se ancora non se ne conosce la destinazione.

La notizia non lascia però sorpresi i più. Nel giorni dei playoff era stato lo stesso Falcone ad annunciare che avrebbe voluto vedere un’unica squadra ad Acri, magari in rossonero e magari in Eccellenza. Ma l’accordo con la società dell’Acri calcio non c’è ancora stato – chissà se ci sarà – e intanto Falcone ha preferito comunque cedere il titolo, senza aspettare oltre.

A chiarire il tutto è lo stesso Falcone con un ost editato su Facebook. «Non c’è bisogno di parole. Ad oggi non so ancora se intraprendero’ con qualche amico una nuova stagione calcistica. Non c’è ancora un gruppo Falcone. I gruppi si costruiscono con i fatti, non con le chiacchiere; né ci le condizioni economiche per fare fronte a debiti pregressi. Ritengo però che niente sia impossibile o improbabile, con la serietà giusta si può costruire una stagione nuova. Insieme, non da soli. Ultras, tifosi e dirigenti. Ognuno con le proprie mansioni, compiti e serietà. Riportiamo l’Acri dove merita. Almeno nello sport. Poi per il resto si vedrà. Tutti gli appassionati che hanno seriamente l’intenzione di fare parte di un progetto nuovo con idee e volontà possono contattarci ed incontrarci in una pubblica assemblea, nell’immediato, nella quale si parlerà degli incontri avuti fino ad ora con l’attuale dirigenza, in modo da dissipare ogni dubbio su voci infondate e se ci potrebbero essere i presupposti per costruire una nuova società con idee e programmi nuovi».

Si attendono quindi ulteriori sviluppi.

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