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Museo in bacheca, Parigi dopo Rossano

ROSSANO (Cs), Giovedì 6 Febbraio 2014 – Chi ha rubato la pubblicità? Dopo il riuscitissimo esperimento di Rossano, nel profondo Sud italiano, in Calabria, anche a Parigi l’iconografia classica si appropria degli spazi pubblicitari. Accade nel metrò e nelle strade della Capitale francese, dove lo street artist Etienne LAVIE è riuscito a trasformare il paesaggio urbano sostituendo i messaggi pubblicitari con i capolavori dell’arte mondiale. Esattamente come già fatto nel centro storico di Rossano Città d’Arte, lo scorso mese di novembre 2013 (dal 6 al 13), su iniziativa dell’associazione europea Otto Torri sullo Jonio insieme alla Facoltà di Arte dell’Università spagnola di Malaga.

 

Fa piacere – dichiara il Presidente di Otto Torri Stanislao SMURRA – constatare che, ogni tanto, le innovazioni socio-culturali sperimentate a queste latitudini, così come facciamo dal 1998, anticipano di fatto tendenze riprese, certamente con enfasi e partecipazione maggiori, nelle grandi e più dinamiche capitali del centro e nord Europa. Nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare – continua – che da Rossano saremmo riusciti addirittura ad anticipare Parigi e la Francia su questa autentica forma di provocazione culturale diffusa, di elogio ed invito popolare alla bellezza e di arte per strada, rimpiazzata alla pubblicità.

 

Proprio come ha fatto, per le vie di Rossano alta, l’associazione Otto Torri insieme a numerosi partner, su tutti la società di affissioni SOGET Spa, così Etienne LAVIE, artista, street artist e fotografo, ha immaginato la sua città, Parigi, priva di cartelloni destinati alle pubblicità.

 

E se al posto di quelle pubblicità ci fossero dei dipinti famosi, come risulterebbe l’immagine della città?

 

Era stato, questo, l’interrogativo e lo stimolo che Maria MARTINEZ SILVENTE, docente di arte e vice preside della Facoltà di Arte all’Università di Malaga aveva condiviso sin da subito, già nel 2012, con il Direttore di Otto Torri sullo Jonio Lenin MONTESANTO, in una delle sue numerose visite dall’Andalusia nel centro storico di Rossano.

 

L’arte è solita comparire sui cartelloni solo per la promozione di una mostra. Ed ecco allora il diverso quesito di LAVIE: “Chi ha rubato la mia pubblicità?” Cosa accadrebbe se la sostituissimo con opere del nostro patrimonio artistico?

 

Il risultato è forte. Dirompente. Catartico.

 

Lo è a Parigi – dice Lenin MONTESANTO – ma lo è ancor di più in una piccola cittadina della periferia dell’Unione Europea. Qui vale molto di più. Per mille e più ragioni!

 

Rimane però un dubbio in questa operazione – si legge su diversi articoli apparsi sulla stampa internazionale in questi giorni – Etienne LAVIE sarà realmente sceso in strada con scale e colla per affiggere le opere d’arte o si tratta di un mero progetto fotografico?

 

Di sicuro a ROSSANO è stato così!

Con Mimì ALOE (nella foto), della SOGET Spa e collaboratore storico di Otto Torri sullo Jonio che, assistito dalle due docenti spagnole, Maria MARTINEZ e Blanca MONTALVO venute in Calabria per coadiuvare la realizzazione del progetto, ha letteralmente trasformato le vie principali del centro storico rossanese, per la prima volta, in un autentico museo all’aperto, apprezzatissimo dai residenti e dai numerosi visitatori attratti dalla speciale iniziativa. Che adesso sbarca a Parigi. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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