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Riunito ad Acri il Comitato di sorveglianza PSR Calabria 2007-2013

Acri (Cs) – Il Comitato di Sorveglianza Psr Calabria del Piano di Sviluppo Rurale regionale 2007-2013, si è riunito nella sala consiliare di “Palazzo Sanseverino Falcone” di Acri. All’annuale seduta del Comitato- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – erano presenti Maria Merlo della Commissione Europea, Giulio Cardini del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, i rappresentanti del partenariato socio- economico e, per la Regione, l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra. Nel corso del dibattito, in cui sono intervenuti anche il Dirigente generale del Dipartimento “Agricoltura” Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Maurizio Nicolai ed il dirigente Giovanni Aramini, è stato fatto il punto sullo stato di attuazione del PSR.

Dopo il saluto del Sindaco Nicola Tenuta, ha aperto i lavori l’Assessore Trematerra il quale ha espresso compiacimento per il fatto che la riunione del Comitato si sia svolta proprio nella sua città d’origine “perché – ha detto – è bene che anche attraverso manifestazioni istituzionali di tale rilievo si dia visibilità alle comunità calabresi poco conosciute”. L’assessore ha sottolineato il trend di crescita del settore agro-alimentare calabrese degli ultimi tre anni. In particolare, mentre nel 2010 la Calabria occupava la terzultima posizione rispetto alle altre regioni italiane, oggi è allineata con il resto d’Italia. “Grazie al duro lavoro del dipartimento, all’attenta guida della Comunità Europea ed al constante confronto con partenariato, mondo agricolo e sindacale, siamo riusciti a risalire la china – ha affermato Trematerra – e si tratta di una grande soddisfazione considerato che siamo una regione meridionale con una serie di problematiche socio- economiche che vanno a sommarsi alla crisi generale del momento”. L’assessore ha, inoltre, sottolineato come il settore dell’agricoltura sia l’unico in Calabria a non aver compiuto passi indietro e che la percentuale di errore del PSR della nostra regione sia al di sotto della media nazionale. Fondamentale è l’attenzione che il dipartimento sta prestando alla qualità della spesa.rmi  L’operato della Regione ha ottenuto buoni consensi dalla Commissione Europea e dal Ministero, che hanno riconosciuto l’importanza dei risultati raggiunti dal dipartimento “Agricoltura”, dal punto di vista finanziario nell’attuale programmazione e hanno elogiato l’impegno rivolto al prossimo sessennio. In particolare, Merlo ha sottolineato l’importanza del monitoraggio e dei controlli per limitare ulteriormente il tasso d’errore, illustrando le strategie anti frode della Direzione Generale dell’agricoltura e ha invitato la Calabria a mirare sempre di più alla modernità. Cardini, dal canto suo, si è soffermato sulla bontà delle proposte di modifiche al PSR Calabria, con le quali l’Adg Nicolai ha inteso, in quest’ultima fase della programmazione, riallocare alcune risorse nell’ottica di poter intervenire laddove c’è una maggiore domanda da parte dei beneficiari.

A proposito di modernità e trasparenza, Nicolai ha illustrato il nuovo piano di informazione: “Abbiamo attivato un sito, www.calabriapsr.it, nel quale – ha detto -sono presenti tutti i documenti amministrativi e giuridici, insieme con un blog che servirà per il confronto costante col partenariato. Grande attenzione sarà rivolta inoltre alla banda larga, l’investimento più rilevante della nuova programmazione”. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento nella preparazione della prossima programmazione, l’Adg ha annunciato che entro il trenta novembre sarà pronta la prima bozza completa. Il dirigente Aramini ha illustrato una dettagliata analisi sull’avanzamento finanziario del PSR, rendendo noto che dei 652 milioni di euro destinati alla Calabria, ad oggi ne risultano impegnati 606, con una spesa effettiva al trenat giugno scroso di 350. “Sono dati che dimostrano come l’attività di spesa sia in linea con quella nazionale – ha affermato – e che provano che in un momento fortemente regressivo, il settore agricolo abbia invece avuto piccoli margini di crescita”. Le conclusioni della seduta sono state tratte dal Dirigente Generale Zimbalatti. “In riferimento ai dati illustrati dall’assessore Trematerra – ha esordito – posso affermare che siamo riusciti a conseguire degli ottimi risultati. Inizialmente solo come aumento di spesa, ma adesso anche a livello di qualità. Accoglieremo di buon grado le richieste della Merlo circa la modernità, la rapidità e il controllo della qualità degli interventi. Proprio per quanto riguarda la qualità di gestione, mi preme sottolineare quanto siano stati importanti gli stimoli dell’assessore che, con largo anticipo, ha invitato il dipartimento a lavorare sulla nuova programmazione. Infatti abbiamo creato numerosi documenti, presenziamo costantemente ai tavoli di partenariato e siamo in contatto continuo con Commissione Europea e Ministero”. La nuova programmazione, secondo Zimbalatti, come fortemente voluto dall’assessore Trematerra, guarderà al futuro e proprio per questo al centro dell’attenzione ci saranno nuovi programmi tematici, come ad esempio le montagne e le foreste calabresi, patrimoni che fino ad oggi sono stati, a torto, trascurati.

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