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Incontro territoriale dei Consorzi di Bonifica

COSENZA – I Consorzi di Bonifica della Calabria, con l’impegno dell’autogoverno dei consorziati hanno una rotta ben precisa che ha al centro il territorio e i suoi valori. Questo, cifre alla mano e con l’autorevolezza di dati economici, progettuali ed organizzativi con una sensibile azione sulla razionalizzazione della spesa, è quanto emerso nel corso dell’incontro territoriale dei Consorzi di Bonifica della provincia di Cosenza: Bacini Meridionali del Cosentino, Bacini Tirrenici, Bacini Ionio Cosentino e Bacini Settentrionali promosso dalla Coldiretti e dall’Urbi Calabria. Una testimonianza tangibile di quella cultura del fare e non dell’aspettare, che i Consorzi di Bonifica attuano e in quanto tale, confermano la loro modernità e sono partner per la crescita economica proponendo e lavorando su un modello di sviluppo che contribuisce all’economia agricola e agroalimentare della Calabria. Un rinnovato protagonismo apprezzato dai consorziati, dai cittadini, dalle istituzioni, con un consenso sempre maggiore tra gli operatori consortili a tutti i livelli che hanno affermato: “stiamo sudando di più…e ci sporchiamo le mani di più”. Dalla gremitissima platea, è venuto uno straordinario apprezzamento per il lavoro che si sta svolgendo, raccontato attraverso filmati e da una pubblicazione che fa chiarezza su quello che i consorzi di bonifica stanno facendo e attuando. I rappresentanti istituzionali intervenuti, hanno tutti sottolineato l’importanza dei Consorzi di Bonifica. Significativo l’intervento dell’assessore agricoltura Michele Trematerra che ha riconosciuto “che il mondo consortile, non è più un peso per la comunità, esce dai “palazzi” e presenta i risultati, quindi la regione dovrà tenerne conto e potenziare un convinto rapporto sinergico per fare anche in modo che ai consorzi, si possano affidare ulteriori ed importanti funzioni, essi saranno protagonisti nella nuova programmazione comunitaria 2014-2020 e del piano irriguo”. Davanti ai tanti sindaci e amministratori presenti, dal rappresentante dell’ANCI Calabria Michele Drosi , è venuto un invito a continuare poiché si sta promuovendo un rapporto positivo  tra consorzi e amministrazioni comunali, che trovano i Consorzi al loro fianco, come testimoniato da decine di operativi protocolli d’intesa.  Il presidente dell’URBI Calabria Marsio Blaiotta, ha esplicitato gli impegni, all’unisono, del sistema consortile calabrese: nuovo schema di bilancio, formazione, energie rinnovabili, progetti cantierabili e piano irriguo. Il direttore generale dell’ANBI Annamaria Martuccelli, ha rafforzato la validità e la modernità degli enti consortili, in linea anche con le linee europee, che prevedono la  partecipazione quale elemento di grande importanza. Acqua, territorio, suolo e servizi sono i grandi impegni e a tal fine ha garantito la sua presenza in Calabria per il 22 luglio p.v. per affinare le linee guida dei piani di classifica che deve predisporre la regione. Il Presidente dell’ANBI Massimo Gargano: “siamo esempio di innovazione con progetti immediatamente cantierabili per la riduzione del rischio idrogeologico, siamo pronti a passare “dalla protezione civile alla prevenzione civile”. Ed ancora:  piano degli invasi, ottimizzazione irrigazione, opere piano irriguo, produzione energia rinnovabile, attuazione indirizzi nuova PAC, sono scelte e obiettivi che i consorzi in Calabria ormai portano avanti. Il presidente regionale della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro, nel suo intervento finale , ha apprezzato il lavoro, ha ringraziato i sindaci che sono essenziali. Ha ribadito la necessità di continuare “tanto abbiamo fatto e tanto ci resta da fare, per generare sviluppo e qualità per il nostro sistema agricolo ed agroalimentare. I consorzi – ha continuato – sono un esempio virtuoso di come si realizzano le riforma nella Calabria che vogliamo, capace di scrollarsi di dosso fatalismo, rassegnazione e sprechi ed in questi anni abbiamo riempito di contenuti la riforma, assumendoci responsabilità e attuando precise scelte in direzione della sostenibilità economica. A noi ha concluso, piace fare e non aspettare, pur nella convinzione che la Regione Calabria apprezzando quanto si sta facendo, sia consapevole di non fare tagli lineari ma premiare il merito, poiché, un euro in più dato ai consorzi bonifica, soprattutto negli investimenti, può produrre molto a beneficio della collettività.

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