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Incontro tra Coldiretti e l’assessore comunale di Catanzaro Giovanni Merante

CATANZARO – Fumata quasi bianca in merito alla questione dell’agrimercato di Campagna Amica di Catanzaro di Lido che sta tenendo banco in questa stagione estiva e sul quale coldiretti, a seguito di accuse infondate, ha fornito pertinenti risposte. Dopo la richiesta dell’organizzazione, le parti si sono incontrate, da una lato l’assessore alle attività economiche Giovanni Merante per il Comune e dall’altro il Presidente Pietro Molinaro e il direttore provinciale di Catanzaro Francesco Manzari per Coldiretti. Quest’ultimi hanno consegnato una relazione dettagliata sulla esperienza di questi sei mesi di svolgimento dell’agrimercato di Campagna Amica, dalla quale si rileva che,  in periodo di crisi tale iniziativa ha ridato fiducia a alle imprese agricola che effettuano la vendita diretta in conformità con il progetto nazionale di Campagna Amica. Gli esponenti di coldiretti, hanno evidenziato che sarebbe impensabile che proprio il capoluogo di regione non permetta di realizzare l’agrimercato. Infatti, in Calabria itutti i comuni capoluogo e non solo, hanno dato operatività alla legge di orientamento che consente – a seguito di espressa comunicazione – ai produttori agricoli di vendere direttamente i propri prodotti ai cittadini –consumatori. L’assessore Merante ha confermato lche il comune di Catanzaro, vuole essere in linea e rispettare la legislazione vigente e quindi ne ha garantito l’applicazione, ma cercherà di valutare, insieme a Coldiretti, anche soluzioni logistiche alternative in merito al prossimo regolamento comunale commerciale che sarà varato tra qualche settimana.  Certamente l’iniziativa Campagna Amica, che sta ottenendo riscontri positivi dai cittadini, non può essere accantonata, in quanto offre la possibilità di valorizzare le produzioni locali anche ai giovani imprenditori agricoli, con la possibilità di creare valore aggiunto, garantire il Made Calabria e creare posti di lavoro vero. La vendita diretta poi è un argine alle  truffe e falsificazioni che continuano a imperversare a danno delle parti più deboli della filiera: produttore e consumatore. Il Presidente Molinaro si è dichiarato ben disponibile e ha garantito di rafforzare i controlli che comunque sono sempre stati svolti, ai produttori agricoli dell’agrimercato, in quanto il sistema messo in campo da coldiretti è abbastanza rigido.

Coldiretti, sarà molto vigile su questo e se servirà,  procederà anche ad eventuali espulsioni dal progetto di coloro che non adempiono alle regole dello stesso.Il Progetto di Campagna Amica è unico e per tale non può essere utilizzato in modo non coerente da chi ne è protagonista; tutto ciò andrebbe a discapito della riuscita del progetto stesso, che attualmente in Italia può contare su ben 180 botteghe, 1200 agrimercati e 5000 punti vendita aziendali.Tantomeno, hanno convenuto Comune e Coldiretti, possono essere privati i cittadini –consumatori di un luogo in cui possono riconoscere nei prodotti la garanzia dell’origine, di salubrità e stagionalità.  Da questi presupposti scaturirà l’impegno politico dell’assessore a rendere continuo e stabile, e non più sperimentale il mercato di Campagna Amica di Catanzaro Lido.

 

 





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