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Oliverio al Convegno dell’Anci di Lamezia: bisogna ribaltare la condizione della Calabria

LAMEZIA TERME (CZ) – Mario Oliverio, ha quest’oggi partecipato al Convegno promosso dall’Anci sul dissesto idrogeologico dal titolo Per la difesa del territorio necessario un nuovo approccio culturale“.mario oliverio

“In tema di territorio e della sua difesa occorre cambiare approccio, soprattutto culturale. Con uno sforzo, un lavoro sinergico ed una cooperazione possiamo ribaltare la condizione della Calabria che può diventare modello. Questa impostazione non ha alternative”. È quanto ha affermato il Presidente della Regione Mario Oliverio intervenendo – come riportato in un comunicato dell’Ufficio stampa della Giunta – oggi a Lamezia, nel corso dell’iniziativa promossa dall’Anci Calabria sul “Piano degli interventi per il contrasto del dissesto idrogeologico, la situazione sul territorio calabrese”.

“Su queste problematiche – ha affermato Oliverio – il confronto e la discussione per definire interventi e strategie sono fondamentali. Il tema posto dall’ANCI oggi è centrale, in particolare per la nostra regione. Abbiamo la necessità di porvi attenzione innanzitutto per stimolare ed attuare un salto di qualità sul piano culturale, in una regione nella quale, nel corso degli anni, si è stabilito un negativo combinato disposto di disattenzione, malinteso approccio con i temi dello sviluppo, sregolatezza, illegalità, abusivismo. È questa la primaria questione sulla quale impegnarsi e sulla quale occorre investire, invertendo radicalmente pratiche e tendenze che hanno portato allo stato attuale. Dobbiamo agire su varie direzioni, partendo dall’utilizzare al meglio le risorse disponibili per la cultura della manutenzione del suolo, poiché la sua assenza ha determinato disastri, come ulteriormente confermato dalla vicenda di Rossano”.

“Dobbiamo puntare al consumo di suolo zero, ed al recupero dei centri storici. Tutto questo percorso verso una nuova fase potrà aprire – conclude Oliverio – nuove prospettive, anche per le professioni che devono essere protagoniste, valorizzate, ed alle quali va dato lo spazio che meritano, in quanto opportunità, di crescita e di lavoro”.

 

 

 

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