Attualità

Cure domiciliari, percorsi, formazione, valori ed esperienze, se ne parla a Catanzaro

Catanzaro ( Cz) – “La Cura, esperienze, valori ed opportunità da scoprire” è il tema del convegno che si terrà giovedì 5 maggio ore 9:00 a Catanzaro Lido, nell’Auditorium del Liceo delle Scienze umane “E. Fermi”, in via Crotone.Il settore della cura delle persone non autosufficienti rappresenta per i prossimi decenni, una sfida nonché un terreno fertile di sperimentazioni e di opportunità, anche di tipo professionale. Lo stesso direttore generale dell’ASP di Catanzaro, dott. Giuseppe Perri, è testimone convinto della necessità di assicurare ai cittadini sistemi di cura adeguati alle mutate esigenze della popolazione non autosufficiente.E’ con questo approccio, propositivo e creativo, che il distretto sociosanitario di Catanzaro Lido, diretto dal dott. Maurizio Rocca, ha organizzato l’evento. L’iniziativa è nata all’interno di un percorso sperimentale per una moderna domiciliarietà, di cui è responsabile il dott. Franco Caccia, sociologo dell’ASP di Catanzaro, denominato Home Care Premium, avviato da circa 3 anni nel territorio del distretto sanitario di Catanzaro Lido e cofinanziato dall’Inps-ex Inpdap. In questa nuova annualità l’attenzione del distretto è centrata sul riconoscimento e sul supporto della figura del care giver (familiare che cura). Sono stati avviati percorsi di formazione specifica per i familiari, coinvolti nell’assistenza a domicilio di persone beneficiarie del progetto, ed è stato avviato un gruppo di auto mutuo aiuto per il sostegno reciproco dei familiari che condividono l’esperienza di cura.La positiva esperienza sarà  raccontata nel convegno dalle persone che hanno usufruito di queste opportunità, realizzate con la collaborazione tecnica della cooperativa sociale “Anziani e non solo” di Carpi presenti con i  soci fondatori del sodalizio Federico e Licia Boccaletti e Loredana Ligabue. A completare la riflessione sul tema della cura è prevista  la relazione sulla sindrome di burn-out a cura di Guido Giarelli, docente di sociologia presso l’università Magna Graecia di Catanzaro.    Secondo i promotori dell’evento, sul tema delle cure domiciliari è necessario condividere le esperienze ma è altrettanto urgente provare a rilanciare. Per tali ragioni è stato previsto un confronto su una possibile legge regionale per il riconoscimento e la tutela dei care-giver. Discuteranno su questa possibilità i massimi rappresentanti della commissione regionale alla sanità, il presidente avv. Michelangelo Mirabello ed il vice presidente, dott. Sinibaldo Esposito, nonché l’assessore regionale alle politiche sociali, dott.ssa Federica Roccisano. Altro importante obiettivo del convegno è di accendere un faro sul settore di cura come ambito da cui scaturiscono importanti opportunità di lavoro, a cui le nuove generazioni dovrebbero guardare con attenzione. A tale scopo, fin dai mesi scorsi anche con la collaborazione tecnica dell’ASI (Associazione Sociologi Italiani), è stata realizzata un costruttiva collaborazione tra il distretto sanitario di Cz Lido e l’istituto d’istruzione E. Fermi, diretto dal dirigente Luigi Macrì. E’ stata realizzata un’indagine su circa 400 studenti e, successivamente, sono stati  creati dei gruppi di lavoro per la  ricerca e  l’orientamento sulle professioni di cura, i cui risultati verranno presentati nella sessione pomeridiana. Il tema del lavoro sarà ulteriormente approfondito con le relazioni di Domenico De Masi, professore emerito di sociologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’università “la Sapienza”  di Roma  e dall’intervento di Antonio De Marco, direttore generale del Dipartimento lavoro, formazione e politiche sociali della regione Calabria. Le conclusioni del convegno saranno a cura del direttore generale dell’ASP, dott. Giuseppe Perri.

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