Cronaca

Stupore a Luzzi per l’arresto di Hamil. La sua famiglia è perfettamente integrata nella comunità locale

Hamil MehdiLUZZI (CS) – Hamil Mehdi e la sua famiglia erano perfettamente integrati nel tessuto sociale della comunità di Luzzi. Il padre del giovane arrestato questa mattina con l’accusa di autoaddestramento  a fini di terrorismo internazionale, avevano raggiunto nel 1991 il piccolo centro della provincia di Cosenza. Successivamente si erano trasferiti anche i figli, tra cui Hamil. Persone semplici, normali, descritti come lavoratori e come persone conosciute e stimate. Nel complesso a Luzzi insiste una comunità composta da una trentina di persone. Hamil aiutava il padre che aveva ottenuto dall’amministrazione comunale il rilascio di una licenza per la vendita ambulante di tappeti. E’ il maggiore di quattro figli. “Al più piccolo – dice il vicesindaco di Luzzi, Ivan Ferraro – abbiamo dato la possibilità di frequentare la scuola calcio gratuitamente. In paese non ha mai dato problemi – sottolinea l’amministratore – Ma quello che mi dispiacerebbe moltissimo è che adesso si possa diffondere allarmismo, paura e razzismo. Non sarebbe giusto puntare il dito contro un’intera comunità di marocchini che vive qui da tanto tempo. In paese c’è chi ha notato come Hamil Mehdi, da alcuni mesi, si fosse isolato dai suoi connazionali e dal resto della comunità per seguire in maniera molto rigida i dettami del Corano. “Ultimamente, ed in particolare negli ultimi mesi – hanno raccontato alcuni conoscenti – lo vedevamo da solo e spesso nervoso. Ma in paese non avevamo avuto nessuna notizia di quanto era accaduto in Turchia”. Anche il sindaco di Luzzi, Manfredo Tedesco, non ha nascosto il proprio stupore: “Siamo sorpresi – ha detto – perché il giovane e la sua famiglia sono perfettamente inseriti nella nostra comunità. Non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere. Al momento non possiamo che attendere l’esito degli accertamenti. Siamo a disposizione delle autorità per fornire ogni tipo di informazione utile a fare chiarezza”.

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