Cultura&Spettacolo

“Commedia all’italiana” di Mazzotta entusiasma il Rendano

COSENZA – Risate a scena a perta e lunghi applausi per il secondo appuntamento della “Rassegna L’AltroTeatro”. “Commedia all’Italiana” ha letteralmente conquistato il pubblico del Teatro Rendano. L’ultima produzione scritta, diretta e e interpretata da Max Mazzotta.

Commedia all’Italiana” è un divertissement, nello stile mazzottiano. Un gioco teatrale in cui cinema, teatro e vita si fondono.

Anche in questa ultima opera, firmata da Libero Teatro, tornano i temi cari al regista e attore Max Mazzotta e la sua originale cifra stilistica. Lo spunto, questa volta, è il cinema. O meglio, il confronto con il glorioso (e decisamente ingombrante) passato della “Commedia all’Italiana” e la profonda crisi che vive oggi. Mazzotta (nei panni del regista Tommy Mix) dirige una troupe “sgarrupata” che ha come unica missione tornare al linguaggio e alla magia che rese grande nel mondo il Neorealismo italiano. Con Tommy Mix il fedelissimo aiuto regista Gigi e il direttore della fotografia Renè. E poi, gli attori (dagli echi felliniani) Lello, Cassandra e Polly. Una tenera “Armata Brancaleone” che non si ferma di fronte a nulla pur di finire il loro film. Il produttore abbandona l’impresa e così mano a mano le maestranze (macchinisti, ciackisti, truccatori, comparse) spariscono inevitabilmente.

Il set diventa il palco di un teatro povero surreale in cui la finizione si mescola alla vita reale.

E’ una lucida riflessione sul mestiere del comico e la profonda esigenza di riscatto ( non a caso il film che intende girare Tommy Mix ha proprio questo titolo) che il cinema italiano vive attualmente. Lo spettacolo che ha esordito, circa un anno fa sul palco del PTU, è decisamente maturato. Mazzotta, Antonella Carchidi, Matteo Lombardo, Paolo Mauro, Alma Pisciotta e Francesco Rizzo sono un cast efficace e ben amalgamato. Mattatori indiscussi son Mazzotta affiancato da un brillante Paolo Mauro ( nei panni di Lello il primo attore, sofisticato e un po’ capriccioso). Alma Pisciotta è un’intensa Cassandra, la prima attrice, dagli echi Masiniani. Divertenti i più giovani Antonella Carchidi, Matteo Lombardo e Francesco Rizzo. Ma il vero protagonista dello spettacolo è l’uso della proiezione e della telecamera in scena. I richiami all’origine della comicità di Baster Keaton, le gag che rendono omaggio a Totò e le atmosfere del Neorealismo di Rossellini e De Sica, trascinano il pubblico in una dimensione surreale e grottesca che rinnova e, allo stesso tempo, conferma la cifra stilista di Mazzotta. Ma è soprattutto la capacità di svelare “i trucchi di scena” del cinema sulle tavole del palcoscenico a creare l’affascinazione nel pubblico. E’ il cinema che diventa vita grazie al “quadrato magico” tanto caro a Mazzotta. Un’opera decisamente interessante che osa affrontare temi ambiziosi come la crisi dei nuovi linguaggi con lucida e disincantata analisi.

PROSSIMO APPUNTAMENTO Pannofino

Domenica 2 dicembre, ore 20.30, terzo appuntamento della “Rassegna L’AltroTeatro”. Sul palco del Teatro Rendano torna Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi con la divertente commedia sequel “Bukorosh, Mio nipote”.

Un interno medio borghese, una famiglia che vede messa in pericolo la propria presunta stabilità ed è costretta a mettersi in gioco. “Bukurosh, mio nipote” vuole essere una divertita riflessione sulla nostra società, sui nostri pregiudizi, i nostri timori, le nostre contraddizioni, debolezze e piccolezze. Lucio (Francesco Pannofino) consigliere comunale progressista e Ginevra chef in carriera e fanatica della cucina molecolare, accompagnati da Camilla, la loro figlia 17enne, Corrado, colonnello gay in pensione, Benedetta, titolare dell’erboristeria sotto casa, e infine Igli, albanese, titolare di una piccola ditta edile e Lushan, il suo giovane fratello, sono gli “eroi” de “I Suoceri Albanesi” e tornano a raccontarsi in questa nuova ed assolutamente autonoma commedia “Bukorosh, mio nipote”(ma anche sequel ideale de “I Suoceri albanesi”).

Per informazioni si può telefonare a Inprimafila al n.0984795699. Nuova sede di INPRIMAFILA Via Marconi, 140 – COSENZA
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