Cultura&Spettacolo

Con/fine: la danza racconta l’angoscia

con fine

Secondo appuntamento della rassegna More 2014/2015. Stavolta il teatro Morelli ha accolto sul proprio palco lo spettacolo “Con/Fine”, firmato dal coreografo, insegnante e regista Massimiliano De Luca e “danzato” da Valentina Militano, Orlando Capitano, Giorgia Conte e Laura Colombo. Danzato e non interpretato, appunto, perché i 50 minuti della rappresentazione andata in scena venerdì scorso sono spesso percorsi da una tensione più coreografica che narrativa: i quattro giovani sono danzatori di lodevole talento, e tentano in modo apprezzabile di imprimere un’interpretazione che sia all’occorrenza sofferta, intima, furiosa al loro muoversi sul palco, ma è forse l’eccessiva ripetitività dell’impianto coreografico a privare gradualmente la storia di un contenuto che possa essere sfaccettato ed interiorizzabile come si propone d’essere sulla carta. A mitigare la stasi del prodotto un’ottima scelta musicale, che impreziosisce di tensione emotiva molti passaggi. Emozionante, invece, la tranche finale, in cui i quattro ballerini restituiscono con grande intensità l’asfittica pressione dell’angoscia, delle convenzioni dure a morire, della maschera che si è costretti ad indossare mentre il tempo a nostra disposizione su questa terra/palcoscenico ci crolla inevitabilmente addosso. Un tentativo di teatro-danza, insomma, premiato dal grande talento dei suoi giovani interpreti e da alcune buone intuizioni che, se fatte fruttare a dovere, daranno vita ad ottimi esperimenti futuri.

Salvatore Perri

Ph: Giovanni Barberio

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