Cultura&Spettacolo

Debutto in jeans e t-shirt per il tenore calabrese Francesco Anile

WASHINGTON (USA) – Un debutto inedito ma pur sempre da applausi per il tenore calabrese, originario di Polistena, Francesco Anile, sul palcoscenico del Metropolitan Opera di Washington dove è apparso inatteso ed in t-shirt, blue jeans e scarpe da ginnastica. L’inedita mise gli ha consentito di conquistare uno sprazzo di gloria nei panni di Otello dopo aver sostituito nell’ultimo atto il collega lettone Aleksandr Antonenko, costretto a lasciare lo spettacolo per un improvviso malessere. Tutto è capitato improvvisamente. Anile era dietro le quinte quando il direttore di palcoscenico lo ha chiamato dicendogli che Antonenko non era in grado di cantare nel ruolo da protagonista nel quarto atto dell’ opera di Verdi, trasmesso alla radio in tutto il mondo. «Non c’era tempo per cambiarsi, non c’era tempo per nulla», ha spiegato il tenore all’agenzia Ansa. Quando ha fatto la sua apparizione il direttore d’orchestra è rimasto sorpreso ma poi ha capito cosa era successo e ha annuito. Così Anile ha potuto strangolare sua moglie, Desdemona, durante una scena che dura 13 minuti e cantare l’aria ”Niun mi tema” prima di infliggersi la morte a sua volta. Alla chiusura del sipario è stato annunciato al pubblico che per Anile, 54 anni, si trattava del debutto. Il tenore italiano ha quindi raggiunto il resto del cast per gli applausi finali, guadagnandosi anche un articolo sul Washington Post. (Foto in evidenza di repertorio).

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