Cultura&Spettacolo

Eman al concerto del 1° maggio a Roma

Eman_foto di Virginia Bettoja_b

COSENZA – Mercoledì 1 maggio il cantautore EMAN, all’anagrafe Emanuele Aceto, si esibirà sul palco del Concerto del Primo Maggio 2019, che come ogni anno si svolgerà in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma e che sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai 3 e in contemporanea radiofonica su Rai Radio 2.

L’artista presenterà per l’occasione i brani “Giuda” e “Fiume” contenuti nel nuovo album “Eman” (Jackie & Juliet / Artist First)

I brani sono attualmente disponibili in digitale e nei negozi tradizionali (https://artistfirst.lnk.to/Eman-Pre).

Inoltre, il cantautore incontrerà i fan e presenterà l’album con speciali showcase: giovedì 2 maggio – Feltrinelli viale Pasubio (Babitonga Cafè) diMILANO (ore 19.30); sabato 4 maggio –  Feltrinelli RED di via Tomacelli di ROMA (ore 18.30); domenica 5 maggio – “Il Piccolo” del Teatro Politeama diCATANZARO (ore 18.00); lunedì 6 maggio – Mood Social Club RENDECS (ore 18.30).

I 10 brani dell’album “Eman”, scritti e composti dallo stesso Emanuele Aceto, rappresentano un nuovo tipo di cantautorato moderno. In ogni brano l’autore affronta tematiche diverse che analizzano la vita e la società in tutte le sue sfumature.

Questa la tracklist dell’album: “Danziamo Dentro Al Fuoco”, “Icaro”, “Fiume”, “Giuda”, “Tutte Le Volte”, “Silk”, “Milano”, “Senza Averti Vista Mai”, “3 a.m.”, “Ritorno a Casa (La Ballata di Aldo il Clochard)”.

Il video del singolo “Giuda” con la regia di Mauro Lamanna è disponibile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=kaGyWfcGTdo.

Un album di intimità collettiva

«Eman è il disco che volevo scrivere. Dentro ci sono le parole, le immagini e i concetti che volevo esprimere e che hanno preso corpo e anima grazie alla musica di Mattia (SKG) – racconta Eman, in merito al nuovo disco – Negli ultimi anni mi sono dedicato completamente alla musica senza preoccuparmi delle aspettative e senza mai guardarmi indietro. Ne è venuto fuori un (concept) album intimo sì, ma di un’intimità collettiva.  Nei brani che lo compongono, chiunque può ritrovare un po’ del proprio vissuto e osservare e riflettere su uno spaccato del mondo che lo circonda».

 

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