Cultura&Spettacolo

Il Musical “Boccaperta” Ripartirà il 7 Giugno dal Palcoscenico del Teatro Auditorium Unical

RENDE – Ritorna a calcare i palcoscenici d’Italia quello che è stato il musical rivelazione del 2005.
Sono trascorsi ben sei anni dall’ultima messa in scena. Viene riproposto oggi in una nuova, fresca, divertente ed emozionante versione.

La nuova edizione de “Boccaperta”, ripartirà proprio dal luogo in cui è stato ideato e portato alla luce: l’Università della Calabria. La data è quella del 7 giugno 2013, sul palco del Teatro Auditorium Unical.

L’evento
La prima nazionale che sancirà il ritorno de “Boccaperta”, coinciderà con l’evento di beneficenza “Maria Rosaria Gentile… Una mamma per amica”, evento dedicato all’ideatrice del progetto e sua
prima sostenitrice, scomparsa lo scorso gennaio. Il momento sarà l’occasione per raccogliere fondi da devolvere alla Comunità del Padri Dehoniani, impegnati nel mondo nelle missioni, nella carità nel sostegno spirituale e sociale alle persone. Maria Rosaria Gentile, infatti, oltre a svolgere la propria attività amministrativa all’interno dell’Università della Calabria, prodigandosi con impegno a favore degli studenti che considerava dei veri e propri figli, svolgeva attività di volontariato proprio all’interno della stessa comunità Dehoniana. Lo spettacolo è patrocinato dall’Università della Calabria, dal Comune di Rende e dal Comune di Copertino, città natale del santo la cui vita ha ispirato il musical.

Cronistoria del Progetto
Il progetto Boccaperta nasceva nel novembre del 2003, dalla volontà di due sacerdoti Dehoniani, padre Massimo Bellillo e padre Emanuele Sgarra, a cui la pastorale universitaria oggi come allora è affidata e di due funzionari amministrativi dell’Università della Calabria, Maria Rosaria Gentile e Gianpiero Barbuto, di creare un qualcosa che potesse sì lanciare un messaggio importante all’Interno e fuori dall’Ateneo di Arcavacata, ma che al tempo stesso potesse divertire ed emozionare. L’idea di uno spettacolo teatrale e musicale che avesse tali fini venne palesata qualche tempo dopo, a seguito dell’incontro tra lo stesso Barbuto e Attilio Palermo. San Giuseppe da Copertino apparve sin da subito il soggetto più adatto per un progetto del genere. Un santo simpatico e pasticcione, la cui vita fu rappresentata dallo sforzo sofferto verso quello studio per il quale non era portato. E fu proprio quello sforzo, la sua abnegazione, la fede accesa in un desiderio grande a renderlo santo e protettore degli studenti. Iniziò da subito uno studio approfondito su biografie, aneddotica, testimonianze che potessero portare alla creazione di una storia in grado di emozionare e divertire allo stesso tempo. Nacque così Boccaperta.

Dopo un anno di lavorazione, il 12 marzo 2005, andò in scena quello che in due stagioni avrebbe portato a teatro più di 7000 spettatori paganti, calcando palcoscenici importanti dentro (Teatro Rendano di Cosenza, Teatro Apollo di Crotone) e fuori (Teatro Ghione di Roma, Festival Internazionale dello Spettacolo di Sorrento) la Calabria.

Lo spettacolo

Il musical, scritto da Attilio Palermo (testo letterale) e da Gianpiero Barbuto (musiche) racconta la
storia di San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti. Lo spettacolo è stato costruito seguendo un mix di tradizione e avanguardia. Lo stile è quello della commedia musicale all’italiana, impreziosita dalla multimedialità e dall’elettronica per quanto concerne scenografie ed illuminotecnica. Il minimalismo strutturale, viene compensato dalla presenza scenica dei
protagonisti, impegnati in un’alternanza di comica ironia e toccante intensità.
La regia è di Paolo Mauro, regista anche della prima edizione, supportato da Marco Tiesi per
quanto concerne l’avviamento alla recitazione. Anche in questa edizione le coreografie sono curate da Daniela Martire. Il cast, composto da 20 elementi, è un connubio tra attori professionisti e interpreti alla prima esperienza.

A vestire il ruolo del “Santo dei voli”, lo stesso Marco Tiesi (Giuseppe da giovane) e Antonio Gelsomino (Giuseppe da vecchio). Insieme a loro, le splendide voci di Giusy Astone (Franceschina) e Sabrina Armentano (Malatasca), l’ironia di Manuela Vollaro (Matta di Copertino), Carmelo Giordano (Padre Francesco), Andrea Solano (Frate Lodovico) e dello stesso regista Paolo Mauro, calato nel ruolo dell’irriverente Frate Rolando. E ancora Mario De Rose (Ragazzo Cieco), Pino Russo (Pasquale il ciabattino), Emiliano Arnieri, Annarita D’Andrea, Rossella Ferrari, Sara Grazioso, Daniela Martire, Edoardo Trentinella, Ilaria Volpentesta a rappresentare ipopolani Copertino. E per la prima volta sulla scena, i piccoli Chiara Mauro e Federico Barbuto.
In fine, a valorizzare le coreografie di Daniela Martire, i danzatori Francesco Lappano e Giorgia Conte. I costumi sono stati disegnati e creati da Rosalba Catte, che ha collaborato per questa nuova edizione con Dana Tonea.
Incisivo nella realizzazione del nuovo trade, il graphic concept design e la scenografia multimediale l’estro di Ada Cavaliere, supportata a livello informatico da Maximiliano Palermo e Chiara Guzzo.
La promozione, ancora una volta, è a cura di Alfredo Bruno.

La storia
Copertino, Puglia, prima metà del 1600. Giuseppe Desa è un ragazzo che nutre nel proprio cuore un grande desiderio: diventare frate per servire Gesù, che egli considera il suo migliore amico.
Quello stesso Gesù che gli appare, gli parla e gli consente di compiere miracoli. Ma per un ragazzo sbadato, distratto e con una scarna base culturale come lui, l’impresa appare alquanto proibitiva, in un periodo storico in cui per esser consacrati, bisognava essere colti ed eruditi. Ma Giuseppe non si arrenderà e con forza e tenacia proverà a realizzare il proprio desiderio, nonostante le insidie del diavolo Malatasca e il Santo Uffizio, chiamato ad indagare sul suo operare miracoli e sul suo… volare!

Venerdì 7 Giugno 2013, ore 21:00 – Teatro Auditorium Unical, Rende (CS)

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