Cultura&Spettacolo

Mendicino, presentato il ricco cartellone di Radicamenti

MENDICINO (CS) – Assume contorni sempre più definiti Radicamenti, il festival culturale organizzato dall’amministrazione comunale di Mendicino giunto alla 4ª edizione. Si è tenuta presso il Museo della seta la presentazione del calendario della manifestazione nata come veicolo di promozione territoriale grazie alla verve del vulcanico primo cittadino, un festival che si propone come collante di un territorio che volge lo sguardo alle radici culturali e contemporaneamente guarda al presente.

IL PROGRAMMA

“Andare avanti puntando alle radici” è lo slogan di questo festival che nel tempo ha maturato un progetto altamente sinergico portato avanti per il bene del territorio. «Un progetto innovativo in cui si vede una sinergia fattiva. Oggi- prosegue il direttore artistico Checco Pallone- vedo che ciò su cui abbiamo lavorato prende forma concretizzandosi. Lo scorso anno abbiamo puntato sulle radici religiose, quelle che un po’ più rimangono simili a se stesse e che sono più vicine ai sentimenti della popolazione, elementi fondanti di questa edizione, oltre alla musica, saranno i costumi». Un programma ricco e variegato che partirà il 27 agosto per poi concludersi il 2 settembre con il tradizionale concerto a monte Cocuzzo (dal 27 agosto al 1 settembre in paese, il 2 settembre a monte Cocuzzo). Si partirà il 27 con le prove aperte dell’Orchestra di musica popolare al teatro comunale e con il concerto serale dei QuartAumentata; il 28 sarà la volta di Valentina Balestrieri; il 29 i concerti di Francesco Loccisano e Roy Paci con gli Aretuska; il 30 i concerti di I tiradrittu e della Lutte Berg orchestra; il 31 il concerto dell’Orchestra calabrese di musica popolare, vero elemento innovativo di questa edizione, un work in progress che parte da Radicamenti e vede il coinvolgimento del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza e di Calabria Sona; l’1 settembre l’esibizione finale dei corsisti in Piazza Municipio e il concerto di Enzo Avitabile ed infine, il 2 settembre monte Cocuzzo sarà la location del concerto di Peppe Servillo. Alla buona musica e ai momenti culturali si affiancheranno i corsi completamente gratuiti di musica e danza tenuti quotidianamente dai maestri Checco Pallone, Francesco Loccisano, Antonio Grosso, Emi Vaccari, Oreste Forestieri e Piero Gallina, e i musicisti itineranti che animeranno le vie del borgo.

I FINANZIAMENTI REGIONALI E LA PARTECIPAZIONE AL BANDO REGIONALE SULLA VALORIZZAZIONE DEI BORGHI

Fondamentale il supporto della Regione Calabria che ha finanziato il festival per il triennio 2017-2019, «garantire la triennalità costituisce una scelta rivoluzionaria che consente un’accurata programmazione, una forte credibilità e soprattutto un modo per valorizzare la cultura», dice l’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano. «In questi giorni- annuncia il sindaco Antonio Palermo- la Regione ha elaborato il bando sulla valorizzazione dei borghi e noi stiamo elaborando un progetto incentrato su Mendicino borgo della seta, un progetto innovativo che coniuga tradizione e tecnologia 4.0 affinché la produzione della seta possa diventare un fatto concreto». La proiezione del video su Mendicino realizzato dal videomaker mendicinese Timeo Barca e del video sull’edizione 2017 di Radicamenti hanno impreziosito la conferenza moderata dal giornalista Francesco Mannarino, la tenacia dell’amministrazione comunale nel credere nel progetto ha fatto la differenza.

Rita Pellicori

 

 

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