Cultura&Spettacolo

Peperoncino Jazz Festival, continua a riscuotere successo l’iniziativa tutta calabrese

COSENZA – Prosegue in grande stile, registrando ovunque un eccezionale successo di pubblico e critica, il lungo tour musicale (ma anche turistico – culturale) tracciato nelle più belle località calabresi dal XV Peperoncino Jazz Festival – evento organizzato dall’Associazione culturale Picanto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di ben 30 amministrazioni comunali e di importanti Sponsor privati (primo fra tutte Banca Carime, ma anche Confindustria Cosenza, Agis e Anec Calabria, Ottica Di Lernia, Gas Pollino, La Pietra Srl, Salumificio Montagna, Gelateria Capani, Simet Spa, Amarelli Srl, Skyline Costruzioni Burza, Nuovo Imaie ecc.) e con l’Alto Patrocinio dell’UNESCO, dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e della Reale Ambasciata di Norvegia – confermatosi anche quest’anno tra i primi cinque festival Jazz d’Italia all’esito del prestigioso referendum indetto dalla rivista specializzata Jazzit (Jazzit Awards).

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Dopo un mese di grandi eventi ospitati a Cosenza, in Sila, nel Pollino e sulla costa ionica cosentina, nel corso del quale gli spettatori hanno potuto ascoltare il miglior jazz italiano ed internazionale (tra gli artisti protagonisti: Robben Ford, John Patitucci, Kenny Barron, Bobby Watson, Trygve Seim, John Balke, Kurt Rosenwinkel, Joy Garrison, Akiko e Jeremy Pelt a Roberto Gatto, Daniele Scannapieco, Walter Ricci, Serena Brancale e Achille Succi, solo per citarne alcuni) in location di grande fascino architettonico (vedi i castelli di Cosenza, Corigliano e Catrovillari, il chiostro di Palazzo San Bernardino a Rossano, il Faro Votivo di Mormanno e il Protoconvento di Castrovillari), storico – artistico (i centri storici di San Giovanni in Fiore, Taverna, Roseto Capo Spulico, San Basile, San Giovanni in Fiore, Civita e Plataci) o naturalistico(in questo senso, si considerino le location che hanno ospitato i concerti silani, quali la Riserva Naturale dei Giganti di Fallistro, il centro visite del cupone e il Lago Arvo), il festival musicale più piccante d’Italia farà una brevissima pausa di due giorni(domenica 14 e lunedì 15 agosto) in occasione del Ferragosto, per poi riprendere con una ventina di giorni a ritmo serratissimo, in cui inonderà di note e sapori tutto ilTirreno cosentino, coinvolgendo il territorio che va da Praia a Mare ad Amantea.

Si inizierà martedì 16 agosto alle ore 22:00, con l’ormai tradizionale tappa in programma alle Terme Luigiane, adagiate lungo la pittoresca vallata del Fiume Bagni, a solo 1,5 Km dal mare e classificate a livello qualitativo come “1° Super” (in quanto utilizzano acque ipertermali solfuree salsobromojodiche con il più alto grado sofidrometrico in tutta Italia).

Come accade ormai da numerose edizioni del PJF, anche quest’anno quella che è la più antica e rinomata stazione di cura termale della regione (il primo documento che testimonia l’uso terapeutico delle sue acque risale al 1446) farà incontrare il jazz con il benessere, ospitando una tappa dell’evento all’interno del Parco Termale Acquaviva(moderna, raffinata e innovativa area attrezzata incastonata nel verde dotata di tre piscine, con idromassaggi e nuoto controcorrente, turbodocce, humages nature e distributore di fango caldo), un posto fuori dal tempo in cui natura e benessere aiutano a ritrovare l’armonia del corpo e della mente.

Per l’occasione, il festival diretto artisticamente da Sergio Gimigliano offrirà al suo pubblico il concerto di un super quartetto nato dall’incontro del trombettista americanoJim Rotondi con il trio capitanato dal brillante pianista e compositore Daniele Gorgone e composto, altresì, dal contrabbassista Daniele Sorrentino e dal batteristaElio Coppola. 

Tra i trombettisti più autorevoli e rappresentavi della scena jazzistica mondiale, Jim Rotondi, artista caratterizzato da un regale lirismo e una classe cristallina, oltre ché da un fraseggio estremamente fluido e carico di puro swing, nell’arco della sua onorata carriera ha condiviso palco e studio di registrazione con alcune autentiche icone del jazz, tra cui: Lionel Hampton, Curtis Fuller, George Coleman, Joe Locke, Bob Mintzer, Joe Chambers, Eric Alexander, Slide Hampton, Mulgrew Miller, Bobby Watson, Ray Drummond, Danny Grissett e Bill Stewart.

Nel corso del concerto il quartetto, che affonda manifestamente le radici nel jazz mainstream, in cui un incandescente swing regna sovrano, presenterà al pubblico del PJF un repertorio contenente alcuni intramontabili standard appartenenti alla tradizione jazzistica mirabilmente riarrangiati, unitamente a delle composizioni originali autografate da Rotondi e Gorgone, per un concerto che si preannuncia all’insegna di una grande energia e di una straordinaria eleganza.

 

Dopo la serata all’insegna della musica di Jim Rotondi e del suo super quartetto, che sarà ad ingresso libero grazie al contributo della Sateca (Società che gestisce le Terme Luigiane), l’evento che negli anni si è conquistato il posto di Festival Jazz Internazionale della Calabria riprenderà il suo percorso nelle più belle località tirreniche partendo da Cetraro, città che da anni occupa un posto di primissimo piano nel circuito dell’evento, che, come di consueto, ospiterà un’interessantissima “tre giorni” (di cui saranno protagonisti il duo formato da Roberto Musolino e Stefano Sabatini con il progetto “Passi d’Autore”, il sestetto di Sasà Calabrese con il suo“Omaggio a Gianmaria Testa” e l’Elisa Brown Blue Quartet con super ospite la talentuosa bassista Antonella Mazza) realizzata in joint – venture con il Cetraro Jazz in programma dal 17 al 19 agosto nel suggestivo scenario del giardino diPalazzo Del Trono.

Venerdì 19 agosto, praticamente in contemporanea con il concerto cetrarese di Antonella Mazza & Friends, nella magica cornice scenografica del Teatro dei Ruderi di Cirella è in programma l’attesissimo “Omaggio a Pino Daniele” a firma di Roberto Musolino e di una band composta da talentuosi musicisti, mentre dal 21 al 24 agosto le note del Festival risuoneranno nel basso Tirreno cosentino, con i concerti in programma il 22 agosto a San Pietro in Amantea (Eric Daniel & Friends) e il 21, 24 e 25 agosto ad Amantea (dove saranno di scena, rispettivamente, Antonella Chionna Duo, Serena Brancale & Walter Ricci Quintet e Peter Martin Trio).

Prima della doppia tappa in programma il 28 agosto a Villapiana (dove sarà di scena il quartetto di Roy Panebianco con super ospite Luca Aquino) e a Reggio Calabria(laddove, nello splendido Parco Ecolandia  si esibirà il trio Cohen/Venezia/Coppola) e della serata ispirata ai ritmi brasiliani a firma di Egidio Ventura a San Marco Argentano (il 2 settembre), il 26 agosto il PJF ha in programma un altro grande evento realizzato in sinergia con il PraJazz: il concerto diRick Margitza, storico sassofonista del Davis Group di Miles.

Il XV PJF, prima del gran finale all’insegna del III Calabria Jazz Meeting ()in programma a Cetraro dal 29 settembre al 2 ottobre) si concluderà con altre tre attesissime tappe tirreniche: il concerto di Alex Guido a Scalea, che sabato 3 settembre sancirà il ritorno, dopo alcuni anni, della rassegna nello splendido Giardino di Palazzo Spinelli, e la doppia tappa in programma a Diamante il 5 e 6 settembre, che vedrà esibirsi nel caratteristico centro storico del paese in cui 15 anni fa il festival ha preso le mosse la talentuosa cantante friulana Angelica Lubian e il pianista / attoreStefano Reali.

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