Cultura&Spettacolo

Presentazione del volume ‘Terra Muta’ di Gianni Lannes

COSENZA – Sabato 13 aprile, alle ore 18:00, sul Terrazzo Pellegrini verrà presentato il volume ‘Terra Muta’ di Gianni Lannes. Interverranno: Riccardo Barberi Direttore Dipartimento di Fisica – Unical; Ignazio Guerra Ordinario di Sismologia Dipartimento di Fisica – Unical; Alessandro Guerricchio già Ordinario di Geologia Applicata Facoltà di Ingegneria – Unical; modera Antonietta Cozza Ufficio Stampa LPE; la giornalista Giulia Fresca intervista Gianni Lannes.

‘Terra Muta’ di Gianni Lannes è un libro forte, potente, possente pari ad un tuono che esplode nelle mani e nella testa del lettore. Percorso da una corrente elettrica continua, il libro con una forza perforante racconta dal di dentro fatti e avvenimenti che ci riguardano ma che mediaticamente non hanno alcuna cittadinanza, ribalta visuali prospettiche consolidate , rompe stereotipi e luoghi comuni anacronistici ,smantella le coscienze “anestetizzate e lobotomizzate” da una cecità sempre più ottundente.

Una ragnatela di interrogativi si dissemina tra le pagine di Terra Muta nel mentre l’Autore, adoperando il punto di vista focale di un giornalista coraggioso e controcorrente di nome Lucien, porta il lettore dentro le “macerie” del Belpaese che, attraversato le zoomate ravvicinate di Lucien, assume fattezze raccapriccianti e apocalittiche.

Lutti e sofferenza infinita. L’Italia è scossa da una sequenza insolita di sismi- naturali o artificiali?- che mietono vittime ignare e causano danni incalcolabili. È in atto una guerra ambientale non dichiarata, sottoposta al segreto di Stato. Di mezzo c’è la mano armata di un’entità oscura che minaccia la vita nel Belpaese. Alzi la mano chi sa che il 13 dicembre 2007, addirittura dall’estero, la Costituzione tricolore, repubblicana ed antifascista, è stata di fatto congelata senza “colpo ferire”. E che nientedimeno, al di sopra delle Forze dell’Ordine italiane (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza) s’erge senza alcun controllo della Magistratura e del Parlamento tricolore, un altro organismo con diritto di vita, di morte e di distruzione su chiunque.

Insomma, la democrazia In Italia è stata abolita. Così, dietro le quinte è entrato in scena un insospettabile sistema di potere che dirige l’esistenza nello Stivale a sovranità ormai azzerata. In questi tempi confusi, l’eccesso di informazione si traduce in difetto di sapere.

Ma Gianni Lannes, giornalista italiano, libero e indipendente, ha fatto luce, prove alla mano, su questo mistero, nonostante attentati e minacce di morte. Non più vittime. La sua esortazione è SU LA TESTA, prima che sia troppo tardi, prima che vada in onda il disastro finale sulla pelle italiana.


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