Cultura&Spettacolo

Primavera dei teatri castrovillarese, il programma della giornata di domani

CASTROVILLARI (CS) – Prosegue la rassegna castrovillarese “Primavera dei Teatri”, festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato dalla compagna Scena Verticale. Domani, 30 maggio, in1. FRATELLI DALLA VIA - Drammatica elementare programma un’altra giornata ricca di appuntamenti da non perdere.

Dalle 16,30 a Palazzo di Città si aprono le attività di Primavera Kids con il laboratorio ludico-didattico “La fabbrica dei pupazzi” a cura di Teatro della Maruca. Un laboratorio pensato per i più piccoli per stimolare l’estro e l’inventiva, attraverso giochi, senza trascurare la sensibilizzazione su temi importanti quali il riciclo.

Alle 18 al Castello Aragonese è in programma il workshop “Il gioco delle Tribù” a cura di Tilde Nocera, nell’ambito di Primavera Kids: i bambini saranno impegnati in un percorso a carattere ludico-corporeo mediante l’uso di diversi materiali creativi e strumenti a percussione, fino al momento finale, previsto per sabato 4 giugno, quando si svolgerà un’attività interattiva aperta anche al pubblico.

Due, invece, gli spettacoli in cartellone per la serata. Si parte alle 19 al Capannone dell’autostazione con “Drammatica elementare” dei fratelli Dalla Via, Marta e Diego. Si tratta di un esperimento di ludo-linguistica in una favola scolastica che viaggia attraverso il lessico e le sue evoluzioni. Non ci sono più la A di ape, la B di barca e così via… ora è la volta della A di Attacco all’America, della G di Grande Guerra. Insomma, un nuovo gioco di parole, tra loro accoppiate, conduce alla creazione di un abbecedario dissacrante esplicato in forma di racconto.

Alle 21 al Teatro Sybaris è la volta dello spettacolo “Vania”, ideato e diretto da Stefano Cordella e ispirato al classico di Čechov, con la compagnia Òye. La vicenda si svolge in un paesino di provincia e vede sulla scena un Professore tenuto in vita da un respiratore artificiale: un personaggio, questo, non visibile sulla scena ma che innesca conseguenze tragicomiche. Ad agire tanti personaggi, nessuno soddisfatto della propria vita, ma continuamente alle prese con una serie di inquietudini: la paura d’invecchiare, i sensi di colpa, il timore di non essere all’altezza.

A conclusione della serata, musica e divertimento al Blocco G con il Dopofestival a cura di Giudecca Cafè nei suggestivi spazi del Castello Aragonese.

 

 

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