Cultura&Spettacolo

Solidarietà ed Emozioni: a Lamezia la Musica Immortale di De Andrè e i racconti di Lucarelli

LAMEZIA TERME (CZ) – Si è svolta ieri sera alle h 18, presso il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, la serata di beneficenza “Fabrizio De Andrè – i suoi anni, la storia” per la raccolta fondi destinati a favore di “Asmev Calabria Onlus”. L’onlus porta avanti il progetto di cooperazione sanitaria “Non Perdiamoci di Vista” ad Asmara (Eritrea) avente come obiettivo la terapia chirurgica della cataratta, patologia assai diffusa considerata l’elevata incidenza del Diabete.

Nel corso della serata si sono esibiti sul palco i Controritmo, Cover Band ufficiale dell’artista e poeta Fabrizio De Andrè, che hanno creato la cornice per i  racconti  del noto scrittore e giornalista Carlo Lucarelli, anch’egli da molti anni vicino a tutti i medici che si impegnano per migliorare le condizioni di vita precarie vigenti ancor oggi nel continente africano.
Il pubblico ha inoltre potuto godere della mostra del maestro Luigi Basile, che per l’occasione ha donato una delle sue opere come premio dell’estrazione tenutasi durante la serata.

Come ha sottolineato il conduttore, Cesare Calvano, la città di Lamezia ha risposto positivamente alla raccolta fondi, facendo in modo che il Teatro fosse tutto esaurito nei posti a sedere. Dopo aver fatto i dovuti saluti e ringraziamenti a diverse personalità, fra cui quella del sindaco uscente di Lamezia, Gianni Speranza e all’Amministrazione Comunale, che hanno reso possibile lo svolgimento della serata presso il teatro Grandinetti, Calvano ha chiamato sul palco il maestro Lucarelli, dando il via ad un ottimo spettacolo che ha unito momenti musicali coinvolgenti ai racconti dell’Italia ai tempi di De Andrè. Lucarelli ha voluto coinvolgere le emozioni del pubblico, narrando del suo passato, che è il passato di tutti gli italiani, tra i giorni di piombo e violenza, della normalità nello scoppio di una bomba e delle stragi, a quelli felici del cambiamento e dell’evoluzione del Bel Paese.

Le sensazioni suscitate dai ricordi che molti di noi hanno a stretto filo con la poetica inimitabile di De Andrè, tra le note di Creuza de Ma, la Canzone di Marinella e tanti altri successi, unita alla calda, intensa e mai noiosa narrazione di Lucarelli, hanno fatto si che una serata di raccolta fondi divenisse un evento di amabile taglio argomentativo e artistico, che ha riscaldato i cuori dei presenti e reso gradevolissima una fredda serata invernale d’inizio 2015.

Matteo Scalise

Miriam Caruso

 

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