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Laboratorio Civico: «Principe, Talarico e Gentile accomunati dalla sete di potere»

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RENDE (CS) – «Coerenti con l’amore e il rispetto per la vita democratica e per il pluralismo, i Rendesi che partecipano alle riunioni del Laboratorio Civico del Sindaco Manna, guardano con interesse e curiosità alle riunioni degli esponenti dei vecchi schieramenti politici impegnati in una affannosa ricerca di sintesi per fare muro comune contro il primo cittadino di Rende.
Cinque anni fa, la nostra città è stata protagonista di una sperimentazione che ha visto vincere, con l’elezione a sindaco di Rende di Marcello Manna, un’idea di civismo che riusciva a mettere insieme culture politiche diverse aventi in comune tra loro l’affermazione di principi fondamentali quali la trasparenza e la partecipazione per il perseguimento del bene comune. Oggi osserviamo che sono iniziate le manovre per abbattere queste conquiste e per riportare i vecchi metodi nella gestione del Comune.
Vengono costituiti tavoli per costruire alleanze preoccupanti, aggregazioni alla disperata ricerca di ragioni che mascherino l’unico filo conduttore che li unisce: la sete di potere.
Non è edificante sapere dai giornali che, pur di distruggere l’attuale esperienza amministrativa rendese, si tenta una disperata convivenza politica ,senza un programma preciso per la città, tra Principe, Talarico e Gentile. Ecco perché facciamo appello a tutti i cittadini di Rende affinché queste manovre da congiura di palazzo siano fermamente respinte. La nostra forza continua ad essere la partecipazione attiva della gente e i tanti cittadini che, in queste ore, stanno proponendo la loro candidatura nelle liste del Laboratorio Civico. Siamo orgogliosi del nostro Sindaco Marcello Manna, anche perché, in tutti questi anni, ha mantenuto sempre la barra diritta nel perseguire il risanamento finanziario, unica possibile base di partenza per tutte le altre attività del Comune. Così come lo siamo della nostra maggioranza formata da consiglieri comunali che, per un progetto condiviso di città plurale, si sono messi insieme e, nello stesso tempo, adesso si preparano ad una campagna elettorale rovente, ma per noi già ricca di notizie e fatti concreti. Ad esempio, racconteremo tutti gli sforzi di una amministrazione che è subentrata ad un commissario e ha trovato i motori spenti. Ora questi motori, dopo quattro anni di duro lavoro, si sono riaccesi. Di qui le buone notizie: sull’edilizia scolastica con finanziamenti che hanno consentito di completare e ammodernare le scuole della città con efficientamento energetico e miglioramento tecnologico; di completare la struttura della Protezione Civile che rappresenta, per la città, una vera e propria pietra miliare della sicurezza in una terra purtroppo ballerina; la consegna del centro sociale Roberta Lanzino destinato a diventare la casa delle associazioni; le strade inaugurate con particolare rilievo a quella delle industrie, che collega la nuova viabilità tra Rende e Montalto; sabato 19 pv sarà messa la prima pietra per i lavori della rotatoria del Marco Lorenzon. Stiamo parlando quindi di fatti, di opere.
E poi siamo pronti anche a raccontare la Rende del domani, con l’approvazione dell’ospedale pubblico convenzionato da i Greco e via Botticelli diventerà una degna entrata di una città pronta ad incamerare i finanziamenti di una agenda urbana che rivoluzionerà l’assetto viario e l’impianto di illuminazione; non più fari dei palazzi, ma luce sulla strada e, siamo certi, luce nei cuori dei rendesi che condividono il nostro amore per questa città».

 

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