Politica

Premio “Esculapio” 2016, premiato il Presidente Mario Oliverio

Il Governatore della Regione Mario Oliverio è stato insignito del Premio “Esculapio” 2016 per “aver dato dinamismo all’agricoltura calabrese e per aver avviato un forte processo di innovazione e promozione delle produzioni sui mercati nazionali ed europei, contribuendo a far divenire il mondo agricolo protagonista e partecipe di importanti scelte strategiche nel settore agro-alimentare, sull’agriturismo, sull’ammodernamento delle strutture rurali, sulla ricapitalizzazione delle aziende agricole, per essere stato promotore della prima Legge sulla Montagna (Legge 97/94), primo firmatario della legge istitutiva del Parco Nazionale della Sila, per aver operato, nella sua lunga attività politica, secondo idee solidaristiche e di accoglienza, nella consapevolezza che l’integrazione costituisce ricchezza culturale ePremio Esculapio prospettiva di sviluppo”. Questa la motivazione che ha accompagnato il conferimento del riconoscimento. Soddisfazione nelle parole del presidente Oliverio, presente alla cerimonia di conferma, il quale ha sottolineato l’importanza di iniziative del genere per garantire la conoscenza di quelle problematiche che giocano un ruolo nello sviluppo di un futuro che rispetti sia l’uomo che la qualità della vita. Nel suo intervento, Oliverio ha affermato la necessità di pratiche quali l’integrazioni e l’accoglienza, valori postulati da papa Francesco, come pilastri di una convivenza civile e umana, oltre che deterrenti alla disgregazione di una Unione Europea sempre più in bilico. Quasi inevitabile, dunque, il riferimento al fenomeno migratorio di vaste proporzioni in corso in questi mesi, il quale, secondo Oliverio, dov’essere gestito “mettendo queste popolazioni nelle condizioni di vivere con dignità la loro vita”, evitando paure e visioni ottuse al riguardo. Oliverio ha aggiunto anche come sia fondamentale istituire una serie di regole che, oltre a cementare la convicenza civile, possano tutelare le merci e la loro circolazione all’interno dei mercati, poichè senza regole non potrebbe sussistere una “competizione virtuosa”, soggiungendo che “l’olio italiano non può essere venduto insieme ad altri oli d’importazione che nulla hanno a che fare con la qualità e la genuinità delle nostre produzioni e che vengono venduti a prezzi stracPremio Esculapiociati. I consumatori devono essere messi nelle condizioni di poter scegliere sapendo, attraverso la tracciabilità e l’etichettatura dei prodotti, la loro provenienza e la qualità delle lavorazioni”.

Insieme al Governatore della Regione Calabria sono state premiate altre personalità e soggesti istituzionali distintisi in attività riguardanti “Alimentazione, Ambiente, Solidarietà per uno sviluppo sostenibile”, tematiche dibattute nel corso di un convegnopatrocinato dalla Regione Calabria e promosso presso la Cittadella regionale dalle Associazioni “Etica e Salute” e “Adesso Catanzaro-Idee per la Calabria”, presiedute rispettivamente da Pino Franzè e Antonio Carrozza.

 

 

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