Locale

Scongiurato il trasferimento dell’Ispettorato agrario

comune-rossanoROSSANO(CS)-Lo sportello dell’Ispettorato agrario, utile alle attività di un comparto vitale per l’economia locale, continuerà a rimanere operativo grazie all’intervento del Sindaco che insieme ai dirigenti dell’ufficio ha trovato una nuova collocazione nella ex sede della Comunità Montana Sila Greca. Antoniotti: «Il prossimo obiettivo è quello di creare in questa struttura un palazzo per l’agricoltura».È questo il risultato raggiunto a seguito di una lunga e proficua attività di mediazione attivata dal sindaco Giuseppe Antoniotti e dall’Esecutivo cittadino non appena paventatasi l’ipotesi di trasferimento dell’ufficio di piazza Firenze allo Scalo.«Siamo intervenuti in tempo – dichiara il Primo cittadino – per scongiurare la chiusura di uno degli uffici storici operanti in Città. l’Ispettorato agrario continuerà a garantire il suo prezioso servizio a tutti gli operatori del settore agricolo. All’indomani della comunicazione di dismissione degli uffici – spiega Antoniotti – fatta pervenire dalla direzione generale dell’Ente, grazie anche all’interessamento dell’assessore all’Ambiente, Natalino Chiarello, ci siamo fatti carico di questa problematica, cercando subito una soluzione fattiva e reale. Avremmo potuto anche non occuparci della vicenda, considerato che tale servizio non rientra tra le prerogative del Comune, ma abbiamo fatto nostre le esigenze degli agricoltori di tutto il territorio che altrimenti sarebbero rimasti privi di alcune prestazioni burocratiche essenziali ai fini della loro attività. E siamo andati oltre. Perché non solo siamo riusciti a scongiurare il trasferimento dell’ufficio, ma insieme al commissario liquidatore della Comunità montana Sila greca – Destra Crati, che ringrazio, abbiamo ottenuto la disponibilità a destinare i locali di via Buozzi, allo Scalo, sia all’Ispettorato agrario che per una struttura più ampia dedicata interamente all’agricoltura e all’ambiente.  Mi sto occupando, infatti – annuncia il Sindaco – di concordare insieme al Governatore Oliverio il trasferimento, presso l’immobile, anche del distaccamento di Calabria Verde (ex Afor) e degli operatori della forestazione. Sarebbe, questo, un metodo di accentramento dei servizi virtuoso per applicare al meglio la spending review senza provocare innumerevoli disagi ai cittadini. L’obiettivo, dunque, è quello di creare un palazzo dell’agricoltura che possa essere un punto di riferimento – conclude Antoniotti – per le Istituzioni locali e per gli operatori del settore agricolo e forestale.»

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