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[#5Picks] Chrono Trigger, 5 Buoni motivi per cui dovresti giocarlo

Nelle scorse ore Square Enix ha sorpreso tutti i fan di JRPG rilasciando sul famoso store di Gabe Newell, Steam, una versione per pc di Chrono Trigger, gioco del 1995 per Super Nintendo.

Tuttavia l’euforia è durata per qualche minuto, giusto il tempo di comprare il gioco, aspettare il termine dell’esiguo download e constatate la triste verità: la versione approdata su pc altro non è che un barbaro port della versione per Android ed iOS.

Tuttavia, a prescindere dalla discutibile condotta di Square Enix, il gioco rimane comunque il caro e buon vecchio Chrono Trigger, titolo che ha fatto innamorare migliaia di persone con le avventure del silenzioso Crono e compagni; se non avete avuto la fortuna di giocarlo al tempo, potete sempre approfittare di questa “remaster”.

Ecco perché noi di Nerd30 ci sentiamo di darvi 5 buone ragioni ulteriori per dare una possibilità a questa piccola perla dei videogiochi.  

Il Party

Uno dei principali punti di forza di Chrono Trigger sono proprio i compagni di viaggio di Crono. I cinque personaggi (sei se vi sentirete magnanimi… e fidatevi non ve ne pentirete) sparsi nel tempo, che decideranno di unirsi a voi nella crociata contro Lavos, vi regaleranno emozioni e storyline personali degne di un film d’autore. Andando avanti nella storia, anche il protagonista diverrà un personaggio sostituibile, lasciando la più completa libertà al giocatore di portare con sé il proprio trio preferito.

Finali Multipli

Durante lo sviluppo del titolo, i game-designers della Square Co. desideravano ardentemente dare alla loro creazione un background ammaliante: una storia che potesse esser plasmata a piacimento dalle azioni del giocatore. Il metodo che scelsero per approfondire ancor di più la trama fu un complesso sistema di bivi, arricchiti da innumerevoli side-quest. La combinazione di questi due elementi conferì al gioco un notevole tasso di rigiocabilità, che valse a Chrono Trigger il terzo posto sul podio dei giochi più venduti del 1995.

Character design

Ciò che rende ancora più accattivanti party, minion e boss che popolano il gioco è la mano che firma la maggior parte degli artboard. La Square affidò l’arduo compito al mangaka Akira Toriyama, già famoso ai tempi per aver creato la fortunata serie di Dragonball. Ciò che il disegnatore riuscì a creare è tuttora apprezzabile, oltre che facilmente riconducibile al suo stile tipico; un esempio sono i capelli antigravità di Crono, lo scouter indossato dalla piccola Lucca e le fattezze di Ayla, palesemente ispirata da Laura della Kame House.

Combat System

Lasciando da parte il comparto artistico di Chrono Trigger, altra cosa che torna subito alla memoria di un giocatore della prima release è il sistema di combattimenti tipico del titolo. I mostri, a differenza di altri JRPG della stessa casa, non rimarranno fermi su di una linea immaginaria, ma si disporranno in maniera strategica durante l’avanzare del combattimento, così da rendersi vulnerabili o immuni ad alcuni tipi di attacco. Inoltre, come in ogni gioco di ruolo che si rispetti, man mano che i personaggi avanzeranno di livello sbloccheranno nuove e potenti tecniche. Come se non bastasse, le sopracitate mosse potranno combinarsi in maniera differente in base ai membri presenti.

Impossibili da dimenticare tecniche triple come Triple Raid o Twister.

Colonna sonora

L’intero sviluppo di Chrono Trigger è stato supervisionato da un gruppo di creativi e sviluppatori denominato “Dream Team”. Questa gargantuesca squadra contava su membri del calibro di Hironobu Sakaguchi, produttore della serie Final Fantasy, il sopracitato mangaka Akira Toriyama, ma soprattutto Nobuo Uematsu, uno dei più celebri compositori videoludici, celebre per le ost di Final Fantasy, che diede manforte al compositore principale Yasunori Mitsuda. I pezzi creati appositamente per il titolo sono stati più volte reinterpretati ed eseguiti da famose orchestre. Due dei brani originali “Un giorno di sole ci incontrammo” ed “Un incontro col destino” vennero persino citate dal papà di Doom, John Romero, come due delle sue canzoni preferite.

E voi? Avete già giocato nel lontano 1995 a Chrono Trigger o approfitterete di questa nuova versione? Fatecelo sapere nei commenti e soprattutto nel nostro gruppo Nerd30 Anomaly!

 

Daniele “Icelo” Pezzolla  

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