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[#JapanTime] Creature mitologiche nel folklore giapponese

La mitologia occidentale è oggettivamente fra le più conosciute e affascinanti del mondo.

Dal mondo greco a quello romano, l’umanità ha ricevuto in regalo un bagaglio culturale che tutt’oggi viene ricordato e utilizzato in vari ambiti: basti pensare al complesso di Edipo, che si rifà alla leggenda greca di Edipo Re.
Nonostante questo mio preambolo, mi sento in dovere di sottolineare l’esistenza dell’affascinante mondo del mito orientale, altrettanto interessante e dotato di un carattere mistico più pregnante rispetto alle leggende occidentali.
In Oriente la mitografia è insita nella quotidianità della società e spesso ne influenza l’andamento. In questa nuova #NerdHorrorNight vedremo alcune delle creature mitologiche giapponesi più conosciute anche qui in Occidente:

DRAGO

drago1 Pensando alla mitologia asiatica viene subito alla mente la figura del Drago e bisogna ringraziare Dragon Ball, ovviamente. I draghi giapponesi, appunto, sono figure leggendarie di stampo cinese rappresentati come lunghi serpenti senza ali e con lunghi artigli.

KAPPA

kappa
Particolarmente noto è il Kappa, spirito che infesta laghi, fiumi e stagni. Della dimensione di un bambino, il Kappa ha le sembianze umanoidi e, secondo il folklore, è somigliante a una scimmia o a una rana.

AOANDON

oandon

Aoandon è conosciuto prettamente per le storie dell’orrore. L’Aoandon è un fantasma che appare alla conclusione di un gioco giapponese del terrore, lo Hyakumonogatari Kaidankai.

KUCHISAKE-ONNA

kuchisake-onna

Altra figura famosa per lo più grazie a storie da brividi, la kuchisake-onna è una donna con la bocca enorme che va da un orecchio all’altro, una sorta di spaccatura. Ricordata in particolar modo per alcune leggende urbane, la storia di questo spirito affonda le sue radici in una leggenda di centinaia di anni fa.

BAKU

baku

Creatura mitologica cinese e poi arrivata anche in Giappone, il Baku ha le sembianze solitamente di un tapiro, ma spesso viene rappresentato con caratteristiche chimeriche. Esso è considerato un’entità benigna che allontana le forze del male.

HAN’Yō

inuyasha

Quasi paragonabili ai semidei greci, gli Han’yō sono delle creature originate dall’unione di uno Youkai, cioè uno spirito, e un essere umano. Forse per timore o per disprezzo, essi sono sempre stati considerati dei reietti da entrambe le razze. Riferimento lampante nella cultura pop è Inuyasha, protagonista dell’opera omonima.

HEIKEGANI

heikegani

Le Heikegani sono dei granchi caratterizzati da un guscio che somiglia a un volto umano. Le credenze popolari vogliono che questi crostacei siano le reincarnazioni dei guerrieri Heike uccisi nella battaglia di Dan-no-ura.

HITODAMA

hitodama

Famosissima figura mitologica è lo Hitodama, ovvero un fuoco fatuo associato alle anime dei morti. In Giappone si crede, infatti, che le anime delle persone morte da poco si trasformino in Hitodama e appaiano generalmente nei cimiteri.

ISONADE

isonade

Tornando a parlare di figure dalle sembianze animali, l’Isonade è un mostro della mitologia nipponica che vive nelle profondità marine. La leggenda vuole che alla sua comparsa si generino forti venti d’acqua.

KITSUNE

kitsune

 Un altro animale conosciutissimo è la Kitsune, spirito dalle sembianze di volpe e dotato di grande intelligenza, poteri magici e capace di vivere a lungo.

Si può notare, dunque, come il mito orientale, quello giapponese in questo particolare caso, si diversifichi da quello occidentale per la diversità del carattere profetico. Il primo tende ancora oggi a influenzare la vita normale delle persone, sinonimo, questo, di come la mitologia sia particolarmente forte e importante per la popolazione orientale.

Paolo Gabriele De Luca

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