In Evidenza

“No Biomasse in Sila”, discussione aperta all’UniCal

 

Cosenza – Ieri pomeriggio, all’Università della Calabria, il Laboratorio Sociale Autogestito “Assalto” ha ospitato

un’iniziativa sul tema della centrale a biomasse in progetto nel comune di Sorbo san Basile, nella presila catanzarese.

L’assemblea ha visto decine di partecipanti tra studenti, docenti ed attivisti ambientali calabresi. Il dibattito è stato incentrato sulla questione dell’impatto ambientale, sul tema della salute, sulla speculazione edilizia, nonché sui vari interessi privati che si muovono intorno al progetto.

Presente, tra gli altri, una studentessa universitaria e attivista ambientale di Taverna, Rosetta Esposito Tarantino, che ha contribuito alla discussione attraverso il resoconto delle attività svolte dal comitato “No Biomasse in Sila” sul territorio, incentrate, tra l’altro, sulla campagna di sensibilizzazione della cittadinanza, con la distribuzione e la diffusione di volantini informativi e del  filmato “EcoBalle”, video d’approfondimento sugli effetti ambientali e di salute dell’opera, realizzato dal comitato stesso; alcuni spezzoni sono stati proiettati anche durante l’assemblea.

L’installazione delle centrali a biomasse risulta essere in crescita in buona parte del territorio calabrese, dalla presila catanzarese  e cosentina alla zona delle serre vibonesi.

La volontà generale espressa durante il dibattito è stata quella di proseguire con la campagna di informazione non solo nel territorio catanzarese ma, più in generale, in tutti i territori interessati.

 

Oggi, giovedì 24 gennaio, ci sarà un presidio, organizzato dal comitato “No Biomasse in Sila“, davanti al T.A.R. di Catanzaro che si esprimerà sulla legittimità della costruzione dell’impianto.

 

Delfina Donnici

Print Friendly, PDF & Email
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com