Calcio

Al Lorenzon a porte chiuse festeggia il Siracusa

Rende – Siracusa 0-1

RENDE (3-4-3):Borsellini 6,5; Bei 5 (32’ st Leveque sv) Minelli 5,5 Sabato 5,5; Viteritti 5,5 Bonetto 5,5 (15’ st Awua 6), Franco 6 Zivkov 5,5; Borello 5,5 Vivacqua 5,5 (1’ st Rossini 6) Laaribi 6 (17’ st Actis Goretta 6). In panchina: Palermo, Maddaloni, Cipolla, Leveque, Giannotti, Blaze, Brignoli. All: Modesto
SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino 6, Daffara 6, Di Sabatini 6, Bertolo 6, Bruno; Ott Vale 6,5 (1’ st Del Col), Fricano 6; Palermo 6, Tiscione 6 (26’ st Cognini 6), Suarè (41’ st Fricano Gia sv); Catania 6 (36’ st Talamo sv). In panchina: D’Alessandro, Boncaldo, Vazquez, Mustacciolo, Rizzo, Russini, Lombardo. All.: Raciti

ARBITRO: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (assistenti: Bocca – Fini)

MARCATORI: 20’ st Souare (S)

NOTE – Al 5’ Borsellini para rigore a Catania. Ammoniti: Catania (S), Bonetto (R), Actis Goretta (R), Awua (R), Sabato (R). Espulso: al 48’ rosso diretto per Zivkov (R). Angoli: 4-2. Recupero: 2’ pt, 5’ st.

Per disposizione della Prefettura, Rende – Siracusa si gioca senza tifosi sugli spalti. Sul rettangolo di gioco matura invece la sesta sconfitta in sette partite per i biancorossi.

Primo tempo che vola quindi via senza tanti sussulti.

Il Rende prova ad impostare ma ne scaturisce un quasi sterile possesso palla, mentre gli ospiti provano ad aggredire in ripartenza. Per la prima occasione bisogna aspettare il 15’: cross di Bruno per Tiscione che non inquadra lo specchio della porta di un soffio. Il Rende invece ci prova al minuto 31’ con una buona intuizione di Viteritti per Laaribi ma il colpo di testa del numero 20 biancorosso si spegne alla destra del portiere. Altro brivido per il Siracusa al 38 dall’asse Viteritti – Laaribi, non sfruttato a dovere. Al 40’ per i siciliani si rivede Tiscione che prova ad impensierire Borsellini con un tiro di destro da fuori area ma la conclusione finisce a lato.

Nella ripresa cambia la musica.

Al 5’ l’episodio che può cambiare le sorti della gara. L’arbitro Acanfora di Castellammare vede il fallo in area di Bei su Tiscione e comanda il penalty in favore dei siciliani. Dal dischetto si presenta Catania che spreca l’occasione di portare la sua squadra in vantaggio perché Borsellini si fa trovare pronto e para il rigore. Ma il Rende non abbassa la guardia e al 12’, dopo un batti e ribatti in area, prova a pungere con Zivkov. Poco dopo il Rende reclama per un calcio di rigore su Laaribi ma al 20’ va sotto per la rete di Souare che approfitta di una disattenzione difensiva e batte a tu per tu Borsellini. Modesto prova allora a dare nuova linfa all’attacco biancorosso inserendo Awua e soprattutto le Actis Goretta e Leveque. Ma al Rende non riesce comunque l’aggancio e al Lorenzon a porte chiuse festeggia il Siracusa.

Il Rende chiude la partita in dieci uomini: nel recupero rosso diretto a Zivkov per fallo su Del Col.

Foto di Francesco Spina
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