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Coach Blengini: “A Trento per essere equilibrati e completi”

Doppia e intensa seduta di allenamento per i giallorossi. Al mattino pesi in palestra, nel pomeriggio allenamento basato sulla tecnica. Forni e compagni guardano con fiducia all’affascinante sfida che li attende in casa della Diatec Trentino. Il coach torinese: «Trento ha grande qualità. Gli mancherà Sokolov, ma Van Dijk ha grandi qualità fisiche ed esperienza. Abbiamo tutti voglia di ottenere una vittoria”

Prosegue a ritmi intensi il percorso di avvicinamento della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia alla sfida di domenica prossima in casa dei campioni d’Italia della Diatec Trentino. I giallorossi hanno svolto una doppia seduta oggi: di mattina tutti in palestra per seduta in sala pesi, nel pomeriggio allenamento imperniato sulla tecnica in vista della sfida ai gialloblù. All’interno del quartier generale giallorosso è l’head coach Chicco Blengini a fare il punto della situazione. Il gruppo, nonostante gli infortuni, continua a lavorare sodo e anche durante la gara con Perugia, Forni e compagni hanno profuso il massimo impegno possibile. Il coach torinese si sofferma su quest’ultimo aspetto e analizza il match con gli umbri:

Nella foto, coach Chicco Blengini dialoga con capitan Forni durante l’ultimo match con Perugia

“Questa è una magra consolazione anche perché a me non piace trovare troppi aspetti positivi quando si perde, soprattutto quando si perde nettamente così come avvenuto domenica scorsa contro Perugia. Onestamente – ha affermato Blengini – io credo che a parte un inizio un po’ titubante dove c’era un po’ di disagio perché chiaramente ci si rendeva conto delle reali difficoltà, la squadra ci abbia provato soprattutto nel secondo set. Però questo non basta. In questo momento la cosa fondamentale, ed è ciò che sto chiedendo alla squadra, è quella di mantenere il più a lungo possibile quello che è sempre stato lo spirito di questa squadra, ovvero quello di dare tutto quello che si ha in corpo. Sono aspetti che vanno mantenuti quando recupereremo tutti gli infortunati – ha sottolineato il tecnico dei calabresi – perché se poi quando recupereremo tutti gli effettivi avremo tutto ciò, ma ci mancherà il carattere, la determinazione e l’accanimento su ogni pallone, allora dopo il problema sarà ancor più grosso”.

Coach Blengini evidenzia l’incapacità di poter lavorare nelle condizioni migliori possibili in virtù di una rosa che, dati gli infortuni, ha la coperta corta:

“Dal punto di vista tecnico sto provando a reinserire piano piano alcuni momenti di lavoro sul gioco anche se in maniera molto settoriale perché non abbiamo la possibilità di allenarci al meglio. Però la priorità è quella di ritornare il prima possibile a lavorare sulle fasi di gioco. Io credo che nella programmazione tecnica che riguarda un allenatore, il lavoro si suddivida su alcuni aspetti individuali e su altri che riguardano di più il gioco. Chiaramente in questa fase ci stiamo concentrando più su aspetti individuali sperando che migliorando individualmente poi in campo alcune cose possano funzionare meglio. Quando rientreranno tutti ci concentreremo per bruciare i tempi e recuperare il tempo perso pensando solo ed esclusivamente ai meccanismi di gioco e al funzionamento della chimica di squadra”.

A tre giornate dal termine, si inizia a pensare, anche inconsapevolmente, alla fase post-season. Le prime otto ai play-off scudetto, le altre attenderanno i play-off per l’accesso al quinto posto che da la possibilità di giocare in Challenge Cup:

“Meglio uno si qualifica e meglio è in proiezione futura. La parte di post-season apre una storia nuova a condizione di riuscire a ritrovare gli effettivi ed avere tempo a disposizione per lavorare dal punto di vista del gioco. Ci teniamo molto perché quest’anno è un play-off (anche l’eventuale play-off Challenge Cup) che consente di accedere alla partecipazione ad una coppa europea. Questa società non ha mai partecipato ad una competizione europea e nei ragazzi c’è la consapevolezza che se ci tocca il play-off Challenge (prima o dopo) l’obiettivo sia quello di giocarlo nel migliore dei modi”.

Infine, uno sguardo al prossimo avversario, la Diatec Trentino che dovrà fare a meno ancora di Sokolov e, quasi certamente, di Birarelli:

“Trento è una squadra che ha faticato parecchio per la mancanza di Sokolov. Burgsthaler è un giocatore che io considero come un titolare a tutti gli effetti. Il nuovo arrivato Van Dijk è un giocatore dalle grandi qualità fisiche e con esperienza alle spalle e non a caso dopo due giorni che è arrivato sono andati a vincere a Città di Castello. Trento è una squadra con grande qualità con gente come Lanza, Ferreira, Colaci, Solè. Andremo lì con l’obiettivo di schierare il sestetto più equilibrato e completo possibile. Non sarà molto diverso da quello visto domenica scorsa. Dobbiamo gestire le condizioni di alcuni durante questa settimana per poter sperare di metterli in campo e vedremo se ciò sarà sufficiente per ottenere una vittoria di cui abbiamo tutti tanta voglia”.

 

 

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