Approfondimenti e Interviste

(C)Sala Stampa – A caldo ma non troppo: Maurizi e Roselli.

Maurizi: “Abbiamo perso 3 – 1 ma credo che tutta questa differenza non ci fosse, addirittura potevamo andare in vantaggio noi e, sulla stessa azione, abbiamo subito il gol di Calderini: incassiamo questa sconfitta e cerchiamo di procedere nel verso migliore. Sul gol del 2 – 1 Rainone credo che stesse dando il pallone indietro a Giordano il quale, a sua volta, stava uscendo, non ho chiesto lumi perché altrimenti ci sarebbe da arrabbiarsi molto, non possiamo prendere gol così e non possiamo sbagliare quelle occasioni, ne abbiamo avute parecchie e fino al vantaggio il Cosenza non ha fatto nulla più di noi: il calcio è crudele, tant’è che abbiamo preso il 3 – 1 sul rimpallo, forse doveva andare così, comunque la squadra c’è ed i giocatori si sono messi tutti a disposizione, poi servono rabbia, qualità ed istinto del killer, il Cosenza ci ha dimostrato che le squadre forti sono quelle che ti puniscono anche con poche occasioni create; a questa squadra manca qualità e un giocatore di categoria.”

Roselli: “Avevamo tutto da perdere in questa partita, i ragazzi vengono fuori da una situazione difficile ed è chiaro che partite così non sono semplici da leggere. Un mese fa eravamo abbastanza piatti, facevamo fatica a fare gol, ora stiamo migliorando ma ancora non siamo perfetti, è ovvio però che il mio compito, come ho sempre detto, è portare i ragazzi a dare il massimo, ci stiamo riuscendo ed in settimana tutti lavorano benissimo, compresi quelli che poi vanno in panchina o in tribuna. Non spetta a me dire quanto merito possa avere in questo cambiamento, credo di aver portato solo un pizzico di esperienza e tranquillità, mi fa sinceramente un po’ paura questa variazione perché il mondo si è ribaltato come se fosse arrivato chissà chi, non è così, dobbiamo essere una squadra che nel più breve tempo possibile deve tirarsi fuori da queste sabbie mobili. Il Prof Bruni mi ha aiutato nel decifrare la partita, perché erano in campo tre fasce di giocatori, chi ha sempre giocato e si è sempre allenato, chi lo ha fatto di meno ed una terza fascia mista, quello che dà la condizione è giocare, puoi allenarti sei mesi ma se non giochi è difficile. Caccetta sarà squalificato, si, ma abbiamo giocatori come Corsi, Criaco, quando vengono chiamati in causa danno sempre il massimo e mi fanno dormire sereno. Magari potesse mettere tutti i giocatori nella propria posizione! Considerate che abbiamo cinque punte ed un esterno completamente offensivo come Tortolano, le squadre vanno fatte con equilibrio, specie noi che siamo in costruzione: dalla B in giù molte squadre hanno un esterno alto ed uno basso, un centrale alto ed uno rapido, il tutto per giostrare meglio; stasera per esempio Blondett, centrale, ha giocato a destra, Criaco e Fornito, mezzale, han giocato sugli esterni: non posso metterli tutti fuori ruolo perché sarebbe un macello, ma i ragazzi sono disponibilissimi.”

 

Francesco La Luna

Ph: Maria Celeste Cupo

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