Calcio

Sei gradi di separazione tra Reggina e Bari: al “Granillo” termina 1-1

REGGINA – BARI 1-1

REGGINA (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Gasparetto, Rossi; Blondett, Bianchi (38′ st Nielsen), De Rose, Rolando (45′ st Liotti); Sounas; Corazza (16′ st Reginaldo), Denis (38′ st Bellomo). In panchina: Geria, Liotti, Rubin, De Francesco, Mastour,, Paolucci, Rivas, Sarao. All.: Toscano.

BARI (4-3-1-2): Frattali; Berra (28′ st Corsinelli), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita, Bianco (36′ st Terrani), Scavone (18′ st Schiavone); Laribi (28′ st D’Ursi); Simeri, Antenucci. In panchina: Liso, Marfella, Cascione, Di Cesare, Esposito, Awua, Folorunsho, Neglia. Allenatore: Vivarini.

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido

NOTE: Ammoniti:  Bianco, Scavone, Corsinelli (B), Denis, Loiacono, Rolando, Guarna (R). Espulso Taibi (R)

MARCATORI: 23′ st Denis (R), 43′ st Perrotta (B)

 

REGGIO CALABRIA – Situazione di stallo in cima alla classifica del girone C di Serie C. Il Bari acciuffa la Reggina negli ultimi minuti, mentre la Ternana non ne approfitta e pareggia contro il Monopoli. Restano dunque sei i punti di distacco tra gli amaranto e le contendenti, al termine di una giornata che avrebbe potuto riaprire definitivamente la corsa alla promozione diretta.

Una partita all’insegno del gemellaggio tra le tifoserie, che però non decolla sul terreno di gioco. Da segnalare un’uscita bassa di Frattali al 7′ e una conclusione insipida di Sounas al 22′, mentre il Bari risponde col destro affilato di Antenucci che termina di poco fuori. Nei minuti finali del primo tempo Denis, sempre più importante col trascorrere delle giornate, fa la sponda verso il secondo palo per Corazza, ma Frattali è ancora una volta il più attento di tutti e, dopo la respinta, costringe l’attaccante a una rovesciata da posizione impossibile.

El Tanque è in forma. Nel secondo tempo va in temperatura e prima ci prova con un colpo di testa che termina alto poi, a metà ripresa, centra finalmente il bersaglio grosso: su un cross dalla destra l’argentino anticipa il marcatore, infila la testa e corregge il traversone verso il secondo palo dove il portiere non può arrivare. Vantaggio della Reggina che prova così a scacciare la mini crisi delle ultime giornate. Stavolta però gli ultimi minuti sono fatali per i ragazzi di Toscano: su una punizione dalla destra la palla carambola sui piedi di Perrotta, lesto a girarsi e a mettere in rete.

Termina così la giornata in cui le quattro migliori del girone C, Reggina, Bari, Ternana e Monopoli, avrebbero potuto dare una sterzata alla stagione e invece hanno preferito mantenere intatto l’ordine delle cose.

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