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SERIE B. Prima sconfitta della Reggina a Verona

H. Verona – Reggina  2 – 0

Laner 9′, Ignacio Gomez 51′ (rig.)

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Martinho (85′ Fatic); Laner, Jorginho, Cacciatore; Rivas (65′ Grossi), Cacia (87′ Bojinov), Gomez.   Allenatore: A. Mandorlini.

REGGINA (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara (57′ D’Alessandro), Rizzo, Barillà (75′ Hetemaj), Rizzato; Ceravolo, Fischnaller, Comi.  Allenatore: D. Dionigi

ARBITRO: Irrati di Pistoia,

Guardalinee: Tegoni, Fiorito

NOTE: Campo in perfette in condizioni; 15.000 spettatori allo stadio Bentegodi di Verona.

Nell’anticipo serale della terza giornata di serie B bell’avvio di gara di una Reggina aggressiva che non riesce però a concretizzare le prime occasioni da gol con Baiocco e Melara. Il Verona però passa dopo pochi minuti in vantaggio grazie a un rimpallo di Laner che approfitta di una dormita generale della difesa amaranto (principale imputato il portiere Baiocco, dopo che aveva salvato la palla sul tiro dell’ex Cacia). Dopo il vantaggio veronese e qualche occasione da entrambe le parti, ritorna l’equilibrio in campo che rischia poi di essere spezzato da un’occasionissima della Reggina (tiro potente al volo di Barillà che sfiora il palo alla destra di Rafael).

Nella ripresa parte benissimo l’Hellas con due nitidissime occasioni da rete con Rivas e Cacia che sfiora il palo. Al 50′ l’arbitro fischia un calcio di rigore dubbio per i padroni di casa: il difensore Di Bari stende Cacia in area. Gomez non sbaglia dagli undici metri e porta il match sul 2 a 0.  Il quarto finale della gara è molto possesso palla con qualche occasione in avanti da una parte e dall’altra: belle quelle di Baiocco e Adejo. Nei minuti finali c’è spazio per l’esordio di Valeri Bojinov con la maglia dell’Hellas che all’87’ entra al posto del calabrese dell’Hellas Cacia

Reggina timida, poco incisiva. Hellas Verona che conquista meritatamente i tre punti che gli consentono di salire a quota 5 in classifica e di scavalcare proprio la Reggina.

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