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Tonno Callipo, sconfitta onorevole contro la capolista Perugia

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (13-25, 23-25, 23-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa, Coscione 2, Marra (L), Lecat 9, Izzo, Antonov 11, Massari, Domagala 1, Verhees 7, Patch 9, Presta 1. Non entrati: Corrado, Torchia (L2). Allenatore: Tubertini
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Shaw, Russell 7, Zaytsev 11, Della Lunga 1, Berger, Colaci (L), Atanasijevic 14, De Cecco 3, Anzani 5, Podrascanin 11. Non entrati:  Ricci, Cesarini (L2), Siirila, Andric. Allenatore: Bernardi
ARBITRI: Gnani e Venturi
NOTE – durata set: 21’, 31’, 30’. Tot. 82’. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: bs 13, ace 5, ric. pos. 38%, ric. perf. 18%, att. 44%, muri 3. Sir Safety Conad Perugia: bs 13, ace 5, ric. pos. 58%, ric. perf. 40%, att. 59%, muri 10.

Le disposizioni tattiche: Tubertini lancia Coscione al paleggio

In un Pala Valentia gremito da 2000 persone la Sir Safety Conad Perugia conquista l’ottava vittoria consecutiva espugnando il palazzetto giallorosso con il punteggio di 0-3. Non può nulla la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia di fronte all’armata umbra capace di imprimere da subito una spinta inarrestabile nel primo set. E’ un super Atanasijevic a spingere i suoi con un’eccellente prestazione che gli vale la palma di Mvp del match: 14 punti con uno stratosferico 81% in attacco (13 vincenti su 16). Al fischio d’inizio tutto confermato con coach Tubertini che lancia Coscione al palleggio, Patch opposto, Costa e Verhees al centro, Antonov e Lecat in posto 4, Marra libero. Coach Bernardi conferma i “titolarissimi” con De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Anzani e Podrascanin al centro, Zaytsev e Russell in posto 4, Colaci libero.

La gara

Pronti, via e la Sir vola subito sfruttando la battuta di Podrascanin e le polveri bagnate di un attacco, quello della Tonno Callipo, quasi evanescente. Ha gioco facile la capolista che vince il set 13-25. La Tonno Callipo risponde colpo su colpo però nel secondo e terzo set mettendoci il cuore e crescendo molto tecnicamente in tutte le fasi di gioco. Patch in battuta e un Lecat sontuoso fanno stare in partita i giallorossi punto a punto. Nella seconda metà del set è però la battuta di Perugia a fare la differenza con Russell e il neo entrato Della Lunga che portano Perugia avanti 17-21. Finale infuocato: Antonov scuote i suoi e con il suo ace riporta la Tonno Callipo sotto di un punto, 22-23. Nel finale è Podrascanin a mettere a terra il pallone decisivo e a riscattare un paio di errori precedenti in attacco. Terzo set ancora una volta giocato su grandi ritmi con la Tonno Callipo che mostra il piglio della grande squadra e che trova anche un massimo vantaggio di 4 punti grazie alla serie di capitan Coscione al servizio che mette in crisi la ricezione perugina. Tonno Callipo avanti fino al 18-14, poi però Perugia realizza un break di 4-0 murando i vari Patch e Domagala (subentrato nel frangente stesso all’americano). E’ 18-18, poi la Tonno Callipo vira avanti anche sul 21-20. Finale da cardiopalma: sul 23-23 Coscione sbaglia al palleggio, Perugia trova la prima palla match e conquista la partita grazie al solito attacco vincente del suo bomber Atanasijevic.

IL POST-PARTITA

«E’ stata una bellissima serata di sport. Giocavamo, credo, contro la squadra più forte del Campionato. Nel primo set non siamo stati in partita, mentre nel secondo e terzo abbiamo lottato punto a punto. Siamo soddisfatti perché la squadra ha giocato e credo che il pubblico presente si sia divertita». Così a fine gara il presidente dei calabresi Filippo Callipo.
«Sapevamo fosse difficile qui a Vibo in un ambiente caldo e contro una squadra che gioca bene – commenta a fine gara l’allenatore di Perugia Lorenzo Bernardi -. Siamo partiti subito forte e siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio nel terzo set quando eravamo sotto quando ho chiesto ai miei di dare qualcosa in più in fase break. Queste situazioni devono servirci a tenere la barra sempre dritta anche in vista dei prossimi impegni quando avremo di fronte avversari ancor più forti da affrontare».

 

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