Attualità

Acri, inaugurata la Galleria Salice sulla Ss660. Soddisfatti Iacucci e Capalbo

Galleria Salice

ACRI (Cs) – A nove anni dall’inizio dei lavori – e dopo varie traversie che hanno rallentato i lavori – è stata aperta oggi al traffico la Galleria Salice sulla strada statale 660 che collega Acri a Cosenza, e quindi allo svincolo dell’A2. 

Un’opera di grande importanza per la comunità di Acri, concepita ormai 17 anni fa per aggirare la frana di Serra di Buda. Circa novecento metri di galleria che hanno visto passare nel corso della loro realizzazione quattro amministrazioni. Stamane ad inaugurarla anche il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci.

Le parole del Presidente della Provincia

«Abbiamo inaugurato un’opera fondamentale non solo per la città di Acri ma per tutta la provincia di Cosenza. Sarà nostro impegno – ha affermato Iacucci – vigilare e lavorare per ammodernare altri tratti della Statale 660 in modo da collegare, con tempi di percorrenza più rapidi, Acri e le aree interne con lo svincolo autostradale di Montalto Uffugo e il capoluogo bruzio. Con la Regione è stata già avviata un’interlocuzione per l’intero tratto della Ss 660. È vero, questo primo tratto con la galleria Salice, lunga 895 metri, non è stato realizzato nei tempi previsti, ma oggi davanti a noi non abbiamo un’incompiuta ma un’opera completata. Spesso il problema non è reperire le risorse ma dobbiamo confrontarci con normative che non sono più al passo con i tempi. Basta guardare cosa è successo per quest’opera, oltre a eventi imprevisti dovuti a vicende societarie delle imprese appaltatrici, a eventi imprevedibili e alle difficoltà che caratterizzano gli scavi in galleria si sono aggiunti intoppi burocratici e procedure eccessivamente farraginose che non hanno fatto altro che rallentare le procedure. Per questa infrastruttura – ha sottolineato il presidente Iacucci – è stato fondamentale l’aiuto e la collaborazione di tutti, dall’ex senatore Gino Trematerra che ha avuto un ruolo importante per il finanziamento dell’opera alle amministrazioni che si sono succedute, dall’ex sindaco Elio Coschignano all’attuale Pino Capalbo». 

E proprio l’attuale Primo cittadino di Acri parla di “risultato ottenuto”.

«Questa opera – ha affermato il sindaco di Acri Pino Capalbo – è frutto dell’attività di più amministrazioni, la continuità amministrativa ha permesso di arrivare al risultato finale. L’obiettivo era quello di aggirare la frana di Serra di Buda che più volte in passato ha isolato il Comune di Acri. Oggi inauguriamo un’opera attesa da anni e indispensabile per i cittadini, non è il tempo delle polemiche ma è una festa per tutta la comunità di Acri». 

«L’Italia è il Paese delle opere incompiute e oggi abbiamo dimostrato che insieme abbiamo portato a compimento quest’opera che appartiene a tutti i cittadini di Acri e della provincia di Cosenza. Oggi – ha dichiarato il consigliere provinciale Fausto Sposato – festeggia un’intera comunità e il merito è di tutti coloro che hanno lavorato per portare a termine il lavoro, da chi l’ha progettata a chi l’ha costruita, a chi ha monitorato per il completamento del tunnel e della strada».

L’intervento complessivo del progetto redatto dai tecnici della Provincia di Cosenza era stato appaltato originariamente per un importo totale del finanziamento di circa 21 milioni di euro. Per completare i lavori con un finanziamento di 1,5 milioni di euro della Provincia è stata indetta una seconda gara d’appalto a cui ne è seguita una terza per la realizzazione dell’impianto di illuminazione della galleria. 

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