Premiate le 14 pizze “più buone” della Calabria

MONTEPAONE (CZ) – Quali sono le pizze più buone della Calabria?

A svelarcelo è Dissapore con il suo progetto Garage Pizza, punto di riferimento in Italia sia per gli appassionati che per chi lavora nel settore,che ha ideato Di Pizza, l’evento di punta che mira a fotografare lo stato delle eccellenze tra le pizzerie italiane: l’attività darà seguito a delle guide online con geolocalizzazione e divulgate anche da Dissapore.com, media partner storico del progetto.

L’appuntamento dedicato alla Calabria ha avuto luogo il 10 giugno all’interno dei locali di Bob Alchimia a Spicchi, la pizzeria fiore all’occhiello calabrese a Montepaone, in provincia di Catanzaro.

Per ogni tappa, dopo un accurato lavoro di individuazione, testing e selezione, vengono premiate con un’esclusiva targa quattordici pizzerie d’eccellenza che fotografano al meglio lo stato della pizza nella città e nel territorio di appartenenza.

Protagonista assoluta dell’evento è la pizza: ogni pizzeria vincitrice ha presentato la propria attività,  assemblando la pizza che meglio la rappresenta, in una serata di confronto tra ospiti e pizzaioli.

É bene precisare che non si tratta di una classifica, ma di una selezione dalla quale partire per mangiare un prodotto di qualità, in un evento di celebrazione e collaborazione tra gli addetti del settore food, brillantemente coordinato da Antonio Fucito di Dissapore e Wlady Nigro, fondatore di Calabria Food Porn.

Territorialità e tanta originalità negli accostamenti in ogni pizza assaggiata; i pizzaioli si sono sbizzarriti a realizzare le proprie creazioni, utilizzando al meglio le eccellenze agroalimentari della regione, in una divertente serata all’aperto.

Ne è un esempio la “quattro bianchi” della pizzeria Duodecim di Ciccio Filippelli, con crema di ricotta vaccina di Campotenese, gorgonzola dolce DOP, scaglie di ricotta ovicaprina salata, miele millefiori di Altomonte e scorza di bergamotto di Reggio Calabria.

Tradizione dell’arte bianca che si tramanda da quattro generazioni, la pizzeria Voltasio di Cosenza, ha portato il suo impasto diretto con 72 ore di maturazione, farcito con mozzarella di bufala, tonno cotto a bassa temperatura, scaglie di porcino crudo dell’altopiano silano, fonduta di caciocavallo silano DOP, zeste di limone biologico e polvere di zenzero.

Il padrone di casa Roberto Davanzo, Bob Alchimia a Spicchi, ha presentato la sua famosa “pizza in caduta” con pomodoro di marinara al fuoco alle erbe, pesto di pistacchio, pomodorini affumicati e anice nero della Sila, unica nel suo genere, fa un primo passaggio in forno a legna e poi in quello elettrico, la “caduta ” della temperatura la rende una pizza sviluppata e friabile.

Nduja di Spilinga e cipolla rossa di Tropea sono gli ingredienti calabresi delle pizze di Lorenzo Fortuna di Rende (CS) e di Kekko DeSimone, pizzeria Cos ‘e Pazz di Crotone.

Le altre pizzerie premiate sono:

Civico 9 di Siderno (RC), In Pizzeria di Crotone, L’Artigiano della Pizza di Siderno (RC), Liolà di Catanzaro, Pizzarè di Rizziconi (RC), Premiata Forneria di Vibo Valentia, Ristorante Pizzeria Agape di Cetraro (CS), Trecentogradi di Corigliano (CS), Vadolì di Acri (CS).

Fortuna Mazzeo