Cultura&Spettacolo

Calabrians City Rochers vol. 1, la compilation dal gusto calabrese. Intervista a Vladimir Costabile

10854861_10207158360056573_3618349407906806716_oCOSENZA – Lunedì 13 aprile, presso la libreria Ubik di Cosenza, è stata presentata la compilation Calabrians City Rockers vol.1 (www.calabrianscityrockers.it), un progetto che ha tutto il sapore della Calabria e della sua arte musicale, un progetto a costo zero messo in piedi da chi nella musica ci crede e la guarda come uno strumento di unione, condivisione e collaborazione.

Le band, i loro testi, i loro arrangiamenti diventano così emblema di una terra che artisticamente è sempre viva, fiorente, dinamica e mai altalenante. È così che si dimostra quanto il “terreno” musicale calabrese sia fertile e ben coltivato con frutti che ti conducono all’estasi.
Calabrians City Rochers Vol.1, la compilation composta da 20 brani, diventa così un punto di partenza di cui parlare con Vladimir Costabile (Vlad KayaDub) “padre” di questa bellissima iniziativa.

Per chi non ha ancora avuto modo di approfondire il progetto puoi spiegarci cos’è Calabrians City Rockers

Vladimir Costabile

Vladimir Costabile

Vol.1?
Calabrians City Rockers è anche una compilation musicale, in realtà è tante altre cose. E’ un punto di partenza. E’ una fotografia allo stato dell’arte musicale Calabrese, un’analisi delle produzioni attualmente in atto nella nostra regione. E’ un sogno che si realizza, una produzione discografica che suona come le grandi produzioni ma fatta quasi a costo zero, grazie alle sinergie di musicisti, produttori, fonici, fotografi, videomaker, giornalisti che, sposando il progetto, ne hanno reso possibile la realizzazione.

Black Flowers cafè

Black Flowers cafè

Si tratta di un progetto molto complesso e di grande portata. Come e con quale spirito nasce?
Lo accennavo prima, nasce dalla volontà di mostrare, prima a noi stessi e poi a tutta la nazione, che non siamo solo tarantelle e opere architettoniche incompiute.
La nostra scena musicale, che da anni non produce niente (a parte BrunoriSas), è viva e gode di ottima salute. Bisognava solo darle un contenitore, un vestito e un nome. E’ un progetto che spero dia il giusto sprint alla nostra terra.

Chi ti ha aiutato nella produzione di questo progetto che ha tutto il sapore di Calabria?

Dissidio

Dissidio

Il progetto è stato realizzato solo grazie ai gruppi che hanno creduto in me e nei miei folli collaboratori. Sono stato felicemente aiutato da Francesco Malizia che lavora con me al KayaStudio da anni e da Alex Adriano e Mike Gazzaruso

Spike

Spike

del SoundFactory, senza di loro sicuramente non sarei riuscito a iniziare l’opera.
Pierpaolo Perri (lostanco.com) ha curato tutta la parte legata alle foto e ai video e Riccardo Foti ha curato il lato grafico, il loro contributo artistico è stato fondamentale anche perché hanno avuto la pazienza di starmi dietro e ascoltare i mille

provini dei brani.
Ultimo ma non per importanza Francesco Cangemi (Ufficio Stampa) che da quasi vent’anni progetta con me folli idee!

Chi sono i 20 artisti che danno “voce” a questa compilation?
Sono le 20 realtà che rappresentano a mio parere lo specchio della Calabria che suona. In particolare nella compilation troverete i

Kyle

Kyle

brani di Al the Coordinator, (AllMyFriendzAre)Dead, Black Flowers Café, Captain Quentin, Dissidio, Duff, Emily witch, Speaking and Looping, Kyle, Maieutica, Monotype, Parkwave, Snapshot, Statale 107 bis, Tomfool project, Twist contest e White socks, Kumè Trio & KayaDub, SpikE feat Bia (Bia and the Cloudy Days) e Jkob feat Libberà.

La compilation è composta da ben 20 brani di diversi musicisti. Qual è stato il metro di giudizio utilizzato per la scelta delle canzoni e degli stessi artisti?
La scelta delle canzoni è stata fatta dalle Band, noi abbiamo avuto il ruolo dei produttori artistici, capire e interpretare i

Tomfool Project

Tomfool Project

brani delle band e registrarli.
I criteri per scegliere le band sono stati: Le band dovevano essere in attività e non alla prima esperienza in studio.

C’è un tema portante che fa da filo conduttore tra tutti i 20 brani?
No, se vogliamo trovare un filo conduttore è solo nella realtà geografica che viviamo e suoniamo.

Calabrians City Rockers è sicuramente una grande occasione per gli artisti calabresi che continuano a coltivare la propria passione nonostante le difficoltà che oggi giorno bisogna affrontare. Avete già in

Statale 107 Bis

Statale 107 Bis

programma la realizzazione di un secondo volume?
Si, stiamo definendo proprio in questi giorni cosa fare nel volume 2, sicuramente avvieremo una campagna di crowdfunding e cambieremo sicuramente la formula della compilation. Ma ancora non voglio dire altro!

Dov’è possibile acquistare la compilation?
Potete trovarlo su tutte le piattaforme digitali.

Annabella Muraca

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