Cultura&Spettacolo

Un Amore Mostruoso a Cosenza: Dylan Dog a Spasso per la Città dei Bruzi

Ph. Francesco Farina

COSENZA – Si è svolta ieri, alle 18, la presentazione ufficiale dell’albo di Dylan Dog dedicato alla città dei bruzi “Un Amore Mostruoso a Cosenza”.

Nella cornice del centro storico, presso l’auditorium del liceo classico, i fortunati presenti sono riusciti a conoscere meglio la storia dell’indagatore dell’incubo, giunto fino a Cosenza percorrendo la strada dell’avventura, dell’ironia e, ovviamente dei mostri.

La VII edizione de “Le strade del Paesaggio” ha voluto raccontare il proprio territorio tramite la forma d’arte più visivamente immediata: il fumetto. A tal fine si è adoperata con successo nella creazione di una collaborazione con la “Sergio Bonelli Editore”.

Durante l’evento Daniele Bigliardo e Giuseppe De Nardo, ospiti attesissimi di questa edizione, si sono raccontati al pubblico, lasciando intravedere le emozioni che hanno portato alla luce il breve episodio.

La loro esperienza nel trasferire questo fantastico personaggio in una realtà diversa dalla sua Londra non è stato certo facile. Londra è una città sconosciuta per i due autori, al contrario di Cosenza, “è come avere a che fare con una foto” rivelano. Un percorso che un po’ spaventa perché l’obiettivo resta quello di non deludere i lettori.

“La nostra attesa è la stessa dei lettori”, perché anche loro dichiarano di essere grandi fan di DD.

Bigliardo continua il discorso toccando una tematica molto importante: il personaggio di Dylan Dog sempre fedele a se stesso, anche se in fase di cambiamento. “Il mondo del cinema e il mondo del fumetto aiutano a connotare se stessi in un mondo altro”. Esprimendo una preferenza verso un qualsiasi personaggio, imitandone il modo di vestire, lo stile di vita e altro ancora, si finisce per “comunicare e dire qualcosa di se stessi agli altri”.

Bigliardo e De Nardo hanno proseguito raccontando lo spirito con cui scrivono e disegnano i loro fumetti, che è anche lo spirito di “Un Amore Mostruoso a Cosenza” “La lettura di un fumetto – continuano gli autori – deve essere sempre un divertimento. Noi abbiamo fatto di tutto perché il lettore provi piacere”. Un rapporto lavorativo eccellente che li ha portati a crescere professionalmente. A tal proposito Bigliardo ci lascia intravedere un po’ di se “Io adoro disegnare mostri – ammette – e grazie a Giuseppe ho trovato il piacere di disegnare anche volti e mettere un po’ di commedia nelle storie”. E a tal proposito Giuseppe De Nardo continua dicendo che “Bigliardo, con le sue tavole, non ha mai deluso le mie aspettative”.

In conclusione, Giuseppe De Nardo ha sottolineato quanto sia importante “cercare sempre qualcosa di diverso da raccontare” . Un lavoro che porta grandi soddisfazioni, sia da autori e sia da ammiratori della serie. “Dylan è un personaggio che ti resta dentro”

Il pubblico rimasto per metà fuori dalle porte, a causa della forte affluenza e delle condizioni di sicurezza da rispettare, ha atteso al museo del fumetto l’incontro con gli autori.

Ph. Bruno Francesco Umbro

L’unica pecca della giornata è stata la distribuzione precoce degli albi, che ha attirato una parte del pubblico ad accalcarsi in fondo alla sala per ricevere l’attesa copia omaggio durante il discorso dei due autori, per poi uscire prima della fine dell’evento. Un dispiacere per il gran lavoro fatto e preso alla leggera da una parte degli avventori.

 

Miriam Caruso

 

 

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