Istruzione&Ricerca

5000 euro per il Centro di Ricerca Rene e Trapianto

Cosenza – Fuga dei cervelli, università con sempre meno fondi, il popolo dei disoccupati con laurea che aumenta e tagli alla ricerca scientifica che, tra un pò, non avrà più niente da farsi tagliare. Queste situazioni delineano chiaramente un fenomeno che ormai, da alcuni anni, affligge il nostro Paese: la ricerca è malata, soffre dell’indifferenza della politica. I fondi diminuiscono, alcuni laboratori chiudono o trasferiscono i loro progetti all’estero; sempre più giovani decidono di spiegare le vele e superare le Alpi in cerca di uno stipendio decente. Questa decisione, però, non è stata scelta dai giovani studiosi del Laboratorio di Ricerca “Rosanna Macchia Piemonte” del Centro Ricerca “Rene e Trapianto”, diretto dal dott. Renzo Bonofiglio e sito nel reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Civile di Cosenza. Anche perché l’Associazione Sud Italia Trapiantati, già da qualche anno, sostiene questo gruppo di giovani intelligenze calabresi, grazie anche al contributo economico di alcune istituzioni bancarie. Ma l’ASIT sa che con una crisi economica globale, che attanaglia anche gli enti più generosi, non ci si può adagiare sulla concreta solidarietà di pochi partner.

Ecco perché, grazie alla generosità di un’azienda del cosentino, la gioielleria Scintille, l’associazione che oggi è presieduta da Rachele Celebre ha voluto chiamare i cosentini ad un gesto di solidarietà, a favore della ricerca svolta dai ricercatori del laboratorio intitolato a Rosanna Macchia Piemonte. Ciò è stato reso possibile grazie ad un’iniziativa benefica voluta dai titolari della gioielleria, Sergio Mazzuca e Santo Naccarato, con una raccolta fondi promossa per sostenere la ricerca svolta dai giovani medici e tecnici che praticano all’interno del Centro Ricerca “Rene e Trapianto”. Grazie al contributo di Scintille, che ha offerto un’importante opera realizzata dal maestro orafo Gerardo Sacco, è stata lanciata nell’hinterland cosentino una vendita di tagliandi in favore delle attività di ricerca scientifica sostenute dall’ASIT.

La vendita dei biglietti si è conclusa con una manifestazione tenuta nella principale sede della gioielleria, alla presenza del Prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, del notaio Anna Calvelli, del dottor Renzo Bonofiglio e dei giovani ricercatori che dirigono nel suo Centro. Nell’occasione si è tenuta l’estrazione per assegnare al fortunato vincitore il pregiato gioiello. Tra i mille biglietti piegati nell’urna, il Prefetto Cannizzaro ha estratto il tagliando fortunato: ad esser stato baciato dalla dea bendata è stato il signor Umberto Coppola. Dopo la ritualità dell’estrazione, verbalizzata dal notaio, visto anche il valore economico del gioiello consegnato, si è passati alla consegna dell’assegno contenente la cifra raccolta per sostenere le spese del Centro Ricerca.

Ben 5.000 euro sono stati donati nelle mani del dottor Bonofiglio, che lo ha rivolto ai suoi giovanissimi collaboratori.

Print Friendly, PDF & Email
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com