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Lamezia, decaduti sindaco e Consiglio. Mascaro: «Non si può fermare rinascita città»

LAMEZIA TERME (CZ) -«Prendo atto con doveroso rispetto della sentenza del Tar di Catanzaro che ha ritenuto di disporre la rinnovazione del voto in 4 delle 78 sezioni elettorali esistenti in Città. Le discrasie e le irregolarità riscontrate, che mai hanno riguardato le preferenze accordate alle liste della coalizione vincente o i voti attribuiti al Sindaco eletto, hanno indotto al detto rinnovo che dovrà ora avvenire entro 60 giorni». Lo afferma, in una dichiarazione, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro dopo che essere decaduta l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme quale conseguenza della sentenza con la quale il Tar della Calabria ha accolto parzialmente il ricorso presentato dagli ex candidati a sindaco Silvio Zizza (difeso dagli avvocati Giuseppe Pitaro e Gaetano Liperoti) e Massimo Cristiano (difeso dall’avvocato Armando Chirumbolo).

La sentenza del Tar

In particolare, il Tar ha annullato il verbale dell’Ufficio elettorale centrale del 5 e 9 dicembre 2019 di proclamazione degli eletti alla carica di sindaco e alla carica di consiglieri comunali. Secondo i giudici amministrativi sono “illegittime le operazioni elettorali svoltesi nelle sezioni 2, 44, 73 e 78”, nelle quali, dunque, si dovrà tornare a votare. Il Tar ha anche disposto che la sentenza e gli atti del giudizio siano trasmessi alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme per gli accertamenti di natura penale relativi alla regolarità della consultazione amministrativa.

La reazione di Mascaro

«Si apre, dunque,una nuova inopinata stagione commissariale – aggiunge Mascaro – e resta il rammarico per una Città che dovrà momentaneamente interrompere il percorso che stava portando avanti con i suoi organi elettivi. Resta la soddisfazione di aver dato tanto, senza un solo giorno di pausa, per far crescere la Città in un periodo oggettivamente difficile e dopo anni di buio assoluto.
Resta la gioia di aver guidato un gruppo stupendo di assessori e consiglieri, mossi unicamente da sconfinata passione e da tanto amore per la Città. Resta l’orgoglio di aver sino all’ultimo istante lottato per ottenere importanti risultati, riuscendo, finanche nell’odierno giorno di pubblicazione della sentenza, a sottoscrivere una transazione che ha comportato un risparmio per l’ente per oltre un milione di euro e ad ottenere finalmente l’importante consegna dal Mibact del Parco Archeologico Terina. Resta il dato incontestabile di un risanamento economico che ha consentito l’estinzione di ogni posizione debitoria ed il pagamento puntuale di ogni prestazione».
«Subentra il timore – dice ancora Mascaro – di quanto possa ora essere traumatica l’interruzione per 60 lunghi giorni del governo della Città ove si consideri che solo negli ultimi giorni si erano ottenuti importanti finanziamenti per risanamento idrogeologico e per impiantistica sportiva e che tanti altri finanziamenti erano oramai prossimi ad essere acquisiti. Resta, però, la certezza che si tornerà più forti di prima, più motivati di prima, più innamorati di prima. Resta la certezza che mai si potrà fermare la rinascita di Lamezia e che mai nessuno potrà scalfire il nostro amore per Lamezia. Si voterà a breve in sole 4 sezioni, con risultato di fatto già scritto stante gli abissali distacchi certificati il 10 novembre 2019. Lottiamo, quindi, tutti, in unione e concordia, in questi mesi difficili, sostenendo il nostro territorio e rivolgendo ad esso, ancora di più, ogni possibile sforzo».
«Pur senza la fascia tricolore – conclude il sindaco Mascaro – continuerò, unitamente ad assessori e consiglieri impagabili, ad ascoltare le tante esigenze dei cittadini ed a lavorare ogni giorno per Lamezia e solo per Lamezia».

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