Politica

Regionali, Carlo Salvo: «Jole Santelli, unica alternativa credibile per la Calabria»

Carlo Salvo

COSENZA – Riceviamo e pubblichiamo nota stampa di Carlo Salvo, candidato per la Casa delle Libertà alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio:

«La Calabria, la nostra amata terra, sta vivendo un periodo alquanto difficile. L’ultimo governo regionale, inefficiente sotto tutti i punti di vista, ha contribuito al declino dell’intera regione ed alla paralisi di tutti i settori primari, dalla sanità alle politiche sociali, dalle infrastrutture all’occupazione giovanile, dall’agricoltura alla pesca, dal turismo all’industria ed altro ancora. La paternità di questa pesante ed inaccettabile crisi, è da attribuirsi  a quella  classe politica che negli ultimi cinque anni ha amministrato la regione Calabria, ovvero il PD ed il suo presidente Oliverio. Se è vero che il governatore Oliverio, in maniera autonoma, ha gestito l’Ente regione utilizzando delle figure tecniche, non politiche, per la gestione degli assessorati, è pur vero che il PD non ostacolando tale scelta, ha contribuito a sminuire il nobile ruolo della politica, inculcando l’erronea  convinzione che la gestione degli assessorati debba essere affidata a  soggetti non eletti dal popolo. Il risultato è sotto gli occhi dei calabresi, fallimento totale in tutti i settori, inefficienza della gestione tecnica degli assessorati, paralisi della macchina burocratica amministrativa. Questo è il risultato che il PD ha portato in dote alla nuova coalizione di centro – sinistra ed al suo  candidato governatore. La domanda sorge spontanea, cosa potrebbe dare  Callipo alla Calabria essendo stato designato proprio dal PD che ha portato la nostra regione al fallimento? Potrebbe solo ed esclusivamente portare avanti la politica fallimentare intrapresa dalla gestione Oliverio e PD, quindi la continuità  del disastro totale.

Se il PD versa in uno stato comatoso, non meglio godono i Cinquestelle del loro stato di salute politico. Si preannuncia per loro una sonora sconfitta, avendo l’elettorato preso atto del grande bluf del  movimento del comico Grillo, movimento questo dedito all’improvvisazione da parte  di candidati impreparati e poco inclini all’amministrazione della cosa pubblica, basti pensare che l’unico intervento posto in essere dai  parlamentari Cinquestelle calabresi è stato quello di bloccare i lavori di ammodernamento del tratto stradale della 106 Jonica Roseto Capo Spulico – Sibari.
Di Tansi candidato governatore è inutile parlare poiché non essendo la sua coalizione competitiva e rappresentativa, non riuscirebbe mai a raggiungere il traguardo dell’otto percento, avendo un potenziale massimo intorno al tre percento. Tra l’altro questo movimento capeggiato da Tansi, mal si concilia con una seria politica  di ristrutturazione della  regione Calabria sotto il profilo economico – finanziario e di conseguenza occupazionale.
In questo contesto, purtroppo non idilliaco per la nostra regione, la coalizione di centro – destra rappresentata dalla candidata a governatore Jole Santelli, rappresenta l’unica alternativa credibile e l’unica possibilità per la Calabria ed i calabresi di poter, attraverso la politica del fare, risollevare le sorti della Calabria. La sanità dovrà prevedere la realizzazione di nuovi ospedali all’avanguardia per evitare i numerosissimi viaggi della speranza, i giovani dovranno avete l’opportunità di rimanere in sede evitando così l’inarrestabile fenomeno dello spopolamento, i vari settori turismo, agricoltura e pesca dovranno essere valorizzati e supportati attraverso massicci investimenti a pioggia per favorire l’occupazione a tempo indeterminato dei nostri giovani, le infrastrutture dovranno essere realizzate senza vincoli di alcun tipo.
La Calabria ha bisogno di un nuovo modo di far politica, di una politica intelligente e propulsiva che guarda agli interessi della collettività tutta e non del singolo individuo, una politica di idee che attraverso l’impegno costante degli eletti possa far risplendere il nostro territorio e renderlo vivibile dalle persone di ogni età. Mai come oggi è necessario delegare alla gestione dell’Ente regione persone valide e culturalmente preparate, oneste e dotate di spirito di sacrificio, persone capaci di affrontare quella sfida necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati. È importante quindi esprimere un voto utile, evitando l’esercizio del consenso nei confronti di quei candidati che, per la loro scarsa propensione al sacrificio e per la loro insufficiente preparazione politico – amministrativa, mai potrebbero contribuire alla tanto attesa ripresa della nostra Calabria».
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