Politica

Strategie di sviluppo locale, si avvicinano i termini per la presentazione delle domande

palazzoregionecalabriaCATANZARO –  Il dirigente generale del Dipartimento “Agricoltura e Risorse Agroalimentari” della Regione Calabria Carmelo Salvino ricorda che si avvicinano i termini per la selezione delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo, nonché per il supporto finanziario del sostegno preparatorio, relativamente alla programmazione del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca FEAMP 2014-2020. Entro il 2 settembre, dovranno pervenire le domande per il riconoscimento delle spese relative al sostegno preparatorio. Ai fini invece della partecipazione alla selezione della strategia di sviluppo locale, la domanda dovrà essere inviata entro le ore 12 del 30 settembre 2016. Il bando, intende sostenere le strategie di sviluppo locale attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva del partenariato locale, pubblico e privato, la programmazione dal basso, la progettazione integrata territoriale e l’integrazione multisettoriale degli interventi e la messa in rete dei partenariati locali.
La dotazione finanziaria a disposizione- sottolinea Salvino- ammonta a 5.557.682,63 Euro, così ripartiti: 5.033.743,66 Euro per le strategie di sviluppo locale; 261.969,49 Euro per attività di cooperazione; 261.969,49 Euro per il sostegno preparatorio.
L’obiettivo generale del bando è rappresentato dalla realizzazione di strategie locali atte a migliorare l’implementazione delle politiche a favore delle aree costiere ed in particolare, di quelle che si stanno spopolando; promuovere una maggiore qualità della progettazione locale, la partecipazione delle comunità locali ai processi di sviluppo, contribuendo a rafforzare il dialogo tra società civile e istituzioni locali, promuovere il coordinamento tra politiche, strumenti di governance e procedure per accedere ai finanziamenti comunitari.
Lo sviluppo locale di tipo partecipativo è gestito dai FLAGs, composti da rappresentanti degli interessi socioeconomici locali, sia pubblici che privati, costituiti in partenariato. Il FLAG deve rispecchiare ampiamente l’asse principale della sua strategia e la composizione socioeconomica della zona, tramite una rappresentazione equilibrata delle parti interessate principali, inclusi il settore privato, il settore pubblico e la società civile, e deve garantire una rappresentazione significativa dei settori della pesca e/o dell’acquacoltura e/o del settore della trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico e di acquacoltura. La Regione, analogamente a quanto fatto per i Gal, Gruppi di Azione Locale, ha effettuato una suddivisione per territori costieri omogenei, con l’individuazione di quattro aree (Tirreno 1, Tirreno 2, Ionio 1 e Ionio 2), eleggibili nell’ambito del sostegno allo sviluppo locale. Per ciascuna delle aree individuate potrà essere selezionato un solo FLAG.

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