Calcio

Cosenza e Venezia pareggiano al “Marulla”: salvezza matematica per i rossoblù

Gennaro Tutino (Cosenza - Venezia)

COSENZA – VENEZIA 1-1

COSENZA (3-5-2): Perina 6; Capela 6 Idda 6 (33’ st Schetino sv)  Legittimo 6,5; Bittante 5,5 (31’ st Baez 6) Bruccini 6 Palmiero 7 Sciaudone 6 D’Orazio 6; Tutino 7,5 Embalo 6,5 (25’ st Maniero 6). In panchina: Quintiero, Saracco, Mungo, Litteri, Trovato, Garritano, Hristov, Baez. Allenatore: Braglia 6.

VENEZIA (3-5-1-1): Vicario 6; Coppolaro 6 Modolo 6 Domizzi 6,5 (32’ st Fornasier sv); Zampano 6 Segre 6 Schiavone 6 Pinato 5,5 (8’ st Vrioni 6) Mazan; 6 Zennaro 5 (1’ st St.Clair 6,5); Bocalon 6,5. In panchina: Facchin, Lezzerini, Zigoni, Besea, Rossi, Cernuto, Garofalo, Soldati. Allenatore: Cosmi 6.

ARBITRO: Minelli di Varese 6.

MARCATORI: 44’ pt Tutino (C), 9’ st Bocalon (V).

NOTE: spettatori 10.234 di cui 40 ospiti. Ammoniti: Idda (C), Domizzi, Mazan St. Clair, Fornasier (V). Angoli: 6-4. Recupero:  0‘ pt, 4‘ st.

COSENZA – Un punto che sa di salvezza quello ottenuto dal Cosenza contro il Venezia al “San Vito – Gigi Marulla”. Gran gol di Tutino su rovesciata al quale risponde Bocalon nella ripresa. 

I padroni di casa si schierano con il 3-5-2 mandando dal primo minuto in campo Idda al posto dello squalificato Dermaku: in avanti Embalo e Tutino (foto Farina). Il Venezia scende il 3-5-1-1. Si ritorna in campo per i calabresi dopo la sconfitta subita in casa del Benevento.  

Cosenza, Tutino: che gol!

Daniele Sciaudone (Cosenza - Venezia)Al 3’ primo squillo del Cosenza tramite un’azione personale di Embalo che calcia ma la sfera termina fuori.  Risponde il Venezia mediante il sinistro di Pinato: palla sulla parte esterna della rete. Svetta di testa D’Orazio ma il disturbo di Coppolaro evita al calciatore rossoblù di colpire la sfera in modo adeguato. Tocco morbido per Bocalon al 17’ che tenta la giocata in bello stile non riuscendo nel proprio intento.

Calabresi maggiormente in ottica offensiva al cospetto degli ospiti che mostrano qualche difficoltà in alcuni disimpegni. Accorgimenti tattici da un lato e dall’altro per tentare di scavalcare le difese avversarie alla ricerca del vantaggio. Il Cosenza passa in vantaggio con un capolavoro calcistico. Lancio filtrante di Palmiero e rovesciata di Tutino che fa centro: esplode il “Marulla”. 

Pareggio di Bocalon

Cosenza - Venezia Nella ripresa entra St.Clair al posto di Zennaro: Venezia che passa al 4-2-3-1. Al 7’ un’altra sostituizione: esce Pinato, causa infortunio,  ed entra Vrioni. Ancora più offensiva la formazione di Cosmi. Il Venezia pareggia i conti grazie al colpo ravvicinato di Bocalon. Nonostante il 4-4-2 di base degli ospiti, gli arancioneroverdi attaccano con diversi uomini proponendo il 4-2-4 in fase offensiva.

Lagunari che ci credono, nel tentativo di evitare i play-out, ma Cosenza che riparte con l’ingresso di Maniero e l’uscita di Embalo. I ritmi sono notevolmente calati complice, inoltre, il gran caldo. Fanno il loro ingresso Baez e Schetino da un lato mentre nel Venezia Domizzi è costretto a uscire e a lasciare spazio a Fornasier. 

Salvezza matematica per i rossoblù

Stefano Trinchera e Gennaro Tutino Bruccini curva il tiro, con un colpo preciso, ma la sfera non inquadra lo specchio per una questione di centimetri quando l’orologio segna il minuto 36. Dopo i 4 di recupero l’arbitro fischia la fine: il Cosenza è salvo mentre il Venezia dovrà lottare per evitare i play-out nelle ultime due gare del torneo. 

 Alessandro Artuso

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