Calcio

L’Acri si veste a Festa: battuta Isola 4 a 1

Eccellenza, recupero 13a di andata

FC Calcio Acri – Isola Capo Rizzuto 4 – 1

ACRI: Di Iuri, Funari, Luzzi,  Scarlato, Cavatorti, Carbonaro, Carrieri, Schiavello (18′ st Cinello), Gallo (31′ st Provenzano), Marano, Maio (29′ st Granozio). In panchina: Palumbo, Covello, Sesti, Ventre. All.: M. Pascuzzo

ISOLA C.R.: Starace, De Luca, Scuteri, Franco (1′ st Cosentino), Minutolo, Mercurio B. (1′ st Geraldi), Russo (13′ st Mercurio E.), Carpagna, Turano, Bruno G., Alassani. In panchina: Voce, Leone, Esposito, Nicastro. All.: Caligiuri

MARCATORI: 23′ e 43′ pt Gallo (A), 24′ pt Turano (I), 26′ pt  Maio (A), Schiavello (A)

Arbitro: Domenico Morabito di Taurianova

Assistenti: Denni Demasi (Locri) e Pasquale A. Molinari (Catanzaro)

Ammoniti: Mercurio B, Mercurio E., Geraldi e Scuteri (I), Cinello, Carbonaro e Luzzi (A)

NOTE: Campo al limite del praticabile, freddo rigido per i quasi 3oo spettatori (una decina a seguito della squadra crotonese).

LA PARTITA – Dimenticate le disfatte di inizio stagione, l’Acri di Pascuzzo si gode la seconda e meritata vittoria consecutiva contro una grande del torneo, dominando un’ Isola penalizzata dal turn over e con la testa già alla finale di mercoledi. Propizio il ritorno di Maio, Doppietta per Gallo (fra i primi della classifica marcatori). 

Un calcio di punizione dai piedi di Marano a lambire l’incrocio destro dei pali al primo minuto e una gran parata di Di Iuri su Turano sono l’ antipasto di una gara bella, divertente e ricca di occasioni, a dispetto di un terreno di gioco bagnato, pesante, ai limite del praticabile. Acri e Isola giocano una gara intensa, soprattutto nella prima frazione, ma sono i padroni di casa a dominare l’avversario per qualità di gioco (oggi in campo insieme Gallo e Maio, Marano esterno) e per occasioni nitide da rete, di cui ben quattro finite a segno. Gli ospiti, senza Leone in campo ma con la testa gia al D’Ippolito di Lamezia per la gara di mercoledi, reclamano un calcio di rigore al 22′ per una spinta evidente di Scarlato su Turano , ma è il capitano Gallo ad aprire le danze e a incanalare la gara sui binari della vittoria rossonera. Al 23′, infatti, su assist di Maio, approfitta di un errore della retroguardia ospite e batte il portiere Starace. Palla al centro e l’Isola pareggia i conti con Turano (assist di Alassani) ma la reazione degli uomini di Caligiuri è poca cosa tanto che due minuti più tardi arriva il raddoppio dei rossoneri con Tullio Maio (secondo gol in due partite), bravo a intercettare un buon cross al centro di Marano e battere il pressing del rientrante Mercurio. Al 28′ c’è spazio per una ghiotta occasione di Marano (si supera Starace), ma arriva dal tandem Cavatorti – Schiavello il bellissimo gol del 3 – 1 (30′), mentre al 43′ Luzzi serve al centro per un fortunato rimpallo di Marano e l’ultimo tocca di Gallo che porta l’asticella dei gol in maglia rossonera a quota 52.

Il secondo tempo è meno intenso del primo ma da segnalare c’è la timida reazione del reparto avanzato gialloblu con la grande parata al 2′ di Di Iuri, che si conferma uno dei migliori portieri della categoria, su un buon Alassani. Dal canto suo l’Acri non molla i ranghi con altre palle gol a cercare il 5-1. Marano (10′) manda fuori una pericolosa punizione, mentre il compagno di reparto Maio (17′), a tu per tu con Starace, fallisce una clamorosa occasione da rete. Seconda parte della ripresa che scivola via veloce e si chiude (41′) con una buona occasione per il rientrante Provenzano.

Nel post – gara mister Caligiuri ammette le scelta di far riposare i big come Leone per l’appuntamento, che può valere la stagione, di mercoledi: <<Noi non abbiamo una rosa ampia per poter affrontare in maniera competitiva tre gare in otto giorni. Dalla Lega scelte infelici>>. Pascuzzo, invece, elogia i suoi per la vittoria e soprattutto per l’ottimo primo tempo: <<Oggi i meriti vanno al gruppo. La vittoria di oggi, che ci allontana dai play out ci deve far continuare a lavorare duro e volare basso: domenica a San Lucido per vincere>>. Infine una battuta sulla presenzia congiunta in campo di Marano e Maio, oggi schierati in ruoli diversi:<< Si può fare>>.

Andreina Morrone

 

 

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