Cultura&Spettacolo

Benvenuti a Nicotera, nel villaggio calabrese del Natale

NICOTERA (VV) – Nostalgia dei mercatini di Natale e dei viaggi nelle mete turistiche tipicamente natalizie che la pandemia da Coronavavirus ha reso impossibile visitare? Nessun problema. Per gli amanti dello spirito natalizio c’è una proposta tutta calabrese che i Christmas-addicted di casa nostra non possono non visitare e che non lascerà indifferenti nemmeno i grinch più ostinati. Nicotera

Benvenuti a Nicotera, una nuova piccola Salerno (con le sue “Luci d’artista”) made in Calabria, dove, nonostante il Covid-19, l’Amministrazione comunale – grazie all’appassionato lavoro di tanti suoi volontari e cittadini – ha reso possibile l’allestimento di una coreografia di luci e di suoni veramente spettacolare che ha pienamente compensato l’impossibilità di fare eventi di massa. Da oltre un mese infatti, la squadra di lavoro capitanata dall’assessore al turismo Robertino Massara, sotto l’attenta regia del sindaco Giuseppe Marasco, si è messa al lavoro per abbellire il paese e infondere allegria ai residenti e ai tanti emigrati che ritorneranno a giorni, a trascorrere le vacanze natalizie». 

Nicotera da set natalizio. Soddisfatto il sindaco Marasco

Una grande iniziativa di promozione turistica che pone le basi per fare di Nicotera non solo una rinomata meta balneare – che quest’anno ha visto presenze senza precedenti – ma anche nuova location di riferimento del periodo natalizio. Finanche per set fotografici. «Il fatto che ci arrivino apprezzamenti da parte di non residenti ci fa molto piacere – spiega soddisfatto il sindaco Marasco – ma questa idea è stata pensata innanzitutto per infondere allegria e speranza ai nicoteresi. Questo era un paese che non credeva quasi più a nulla. Invece con le nostre iniziative, non soltanto per il periodo del Natale, abbiamo puntato a riscoprire un senso di vitalità che ci deve appartenere». Il sindaco è ancora più soddisfatto quando parla del lavoro sinergico che ha portato alla realizzazione del “villaggio natalizio” nicoterese: «Abbiamo lanciato l’appello ai cittadini di partecipare donando anche i loro addobbi vecchi e inutilizzati, hanno risposto tutti arrivando a donarci fino a 3-4000 palline nuove». Ma non finisce qui. Ci sono anche le luminarie – costate circa 16000 euro, derivanti dagli introiti della tassa di soggiorno spiega il sindaco – un «simbolo di una nuova luce che il Natale infonde nei cuori dei nostri concittadini e soprattutto dei più piccoli, dopo le settimane difficilissime della seconda ondata della pandemia in atto ma anche un modo per far conoscere le tante bellezze e i tanti luoghi suggestivi della nostra città». Gli fa Valeria Caronte, vice sindaco e assessore al bilancio: «Mi preme innanzitutto ringraziare tutti i volontari che hanno lavorato il più delle volte al freddo e sotto la pioggia per la riuscita di questo progetto. Sono soddisfatta del nostro lavoro perché in un momento così difficile per tutti vedere negli occhi dei cittadini quella luce che stenta a tornare in ognuno di noi, mi ha fatto commuovere». 

E in questo piccolo paradiso del Natale val la pena ricordare che il territorio comunale è da una ventina di giorni scorsi Covid-free, che qui le scuole sono rimaste quasi sempre aperte e che il sindaco – infermiere in servizio – ed il suo gruppo hanno agito tempestivamente per circoscrivere eventuali focolai. A questo si aggiungono le numerose iniziative sociali in favore delle famiglie in difficoltà.

E sempre in ottica preventiva è stato disposto, tenendo conto dell’imminenza del rientro in città, per le vacanze natalizie, dei tanti nicoteresi che lavorano o studiano fuori regione, l’acquisto di test sierologici rapidi per sottoporre gratuitamente queste persone a screening. E se gli chiediamo se l’opera natalizia sarebbe stata allestita anche in caso di una condizione più problematica legata alla diffusione del virus, il Primo cittadino risponde senza esitazione: «Assolutamente sì!».

Il percorso: dalla romanticissima Via del vischio all’Arco del bacio

Questo il dettaglio dell’opera. «Sono oltre 120 – spiegano dal Comune – le luminarie dislocate tra Nicotera centro e le sue quattro frazioni». Abbelliti, dunque, alcuni dei punti più belli della cittadina con alcune creazioni che hanno veramente incantato sia i grandi che i piccini. «Scendendo dalla via Foschea, l’ingresso principale del paese per chi arriva da Vibo, è stato collocato un grande arco nella piazzetta posta all’incrocio con via Pozzo. In piazza Cavour invece, è stato collocato un pacco regalo natalizio ad altezza d’uomo e al cui interno è possibile posizionarsi per scattarsi una foto ricordo. Sempre in piazza Cavour è stata poi collocata una luminaria gigante a forma di lampadario. Inoltrandosi poi nel cuore del centro storico cittadino, giunti a piazza Roma, dove i passanti possono ammirare il suggestivo panorama che da lì si gode sul borgo, sono stati collocati invece un orso polare e un igloo. Qui, poi, la fantasia è andata oltre, con la più apprezzata e suggestiva delle realizzazioni ideate dai volontari comunali: un tunnel di vischio – la cosiddetta Via del vischio – che si estende per 55 metri su tutto il corso Medameo, collocato proprio a ridosso dell’antico quartiere ebraico della Giudecca».

A presentare l’opera nei giorni scorsi è stato anche l’assessore al ramo Massara. «Il tunnel in questione è costato due settimane di duro lavoro ed è stato realizzato ponendo, nello spazio vuoto tra le abitazioni, una intelaiatura con rete elettrosaldata che è stata poi ricoperta da una tela di colore verde e poi da un vero e proprio tappeto di rami veri con luci, decorazioni e i fili per la filodiffusione delle musiche natalizie. Lungo questo percorso, all’altezza della stradina dalla quale si accede al quartiere ebraico, è stato poi realizzato, per gli amanti dei selfie, l’Arco del bacio. Da sottolineare inoltre che i cittadini e diversi esercizi commerciali hanno concorso all’abbellimento del tunnel in questione, donando all’Amministrazione comunale degli addobbi natalizi». Uscendo dal tunnel, «si arriva poi nella centralissima piazza Garibaldi dove, oltre alla tradizionale capanna, è stata collocata una scintillante slitta gigante. Infine, passando dalla piazza Garibaldi all’Affaccio del Castello, dal quale è possibile ammirare un suggestivo panorama che spazia dall’Aspromonte, alla Sicilia e alle Isole Eolie, tutta la sagoma del gigantesco Castello settecentesco dei Ruffo, è stata illuminata praticamente a giorno. Infine, due alberi di Natale, sono stati invece collocati presso la vicina cattedrale di origini normanne e a Nicotera marina e sono state collocate delle Stelle di Natale sulle facciate di tutte le dodici chiese cittadine». 

Spettacolo di luci a costi contenuti

Infine, per quanto riguarda l’aspetto economico, l’assessore Massara ha già assicurato che si tratta «uno sforzo progettuale enorme ma dai costi tutto sommato contenuti rispetto a quanto speso in altre località, 17mila euro in tutto, ma che sta facendo risaltare la bellezza di uno dei centri storici più belli del Vibonese e dell’intera regione». Come a dire: poca spesa, ottima resa!

 
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