ALTOMONTE (CS) – Si è svolto ieri il tanto atteso Magliocco Day, un evento straordinario che ha celebrato l’eccellenza vitivinicola e gastronomica della Calabria, mettendo al centro il protagonista indiscusso della giornata: il vino Magliocco.
Ha fatto da cornice all’evento, l’Hotel Barbieri di Altomonte, l’elegante location immersa nella natura, accurata e perfettamente allestita per accogliere centinaia di visitatori – appassionati, esperti del settore e curiosi – provenienti da tutta Italia.
Un’accoglienza d’eccellenza
La giornata è iniziata con un aperitivo di benvenuto, riservato a espositori, sponsor e invitati, curato da due grandi nomi della cucina italiana: Chef Enzo Barbieri e Chef Peppe Guida, quest’ultimo con il suo staff stellato dell’Osteria Nonna Rosa. Il menù ha offerto una selezione raffinata di piatti che hanno fatto onore ai prodotti del territorio, rivisitati con creatività e maestria.
Degustazioni, cultura e scoperta
Alle ore 14:00 ha aperto ufficialmente la Sala dei vini Magliocco, con ben 40 cantine presenti, e l’area gastronomica composta da 30 stand: una sinfonia di sapori calabresi – salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali – e abbinamenti audaci, come il gelato artigianale al Magliocco.
Parallelamente, due mostre artistiche hanno impreziosito la manifestazione: la mostra fotografica di Luigi Curti, emozionante e profonda, e il suggestivo percorso espositivo di Domenico Grosso, realizzato in esclusiva per il Magliocco Day.
Cultura, impresa e passione calabrese
Il pomeriggio ha proseguito con una serie di incontri tematici di altissimo livello: da Vittorio Porpiglia, presidente dell’associazione Calabria Wild Wine, che ha illustrato progetti e casi studio dedicati alla salvaguardia delle uve autoctone, a Fabrizia Arcuri di MEIH che ha condiviso spunti strategici sull’export vinicolo, mentre Sabrina Sicari e Franco Anastasi di Solving hanno proposto riflessioni su crescita d’impresa e sviluppo organizzativo.
Riconoscimenti e alta cucina
Nel pomeriggio si è tenuta una delle cerimonie più emozionanti della giornata: la consegna degli attestati di merito ai ristoratori e forni che si distinguono per l’uso del vino calabrese nei menù. Un momento fortemente sentito, premiato dagli Chef Peppe Guida e Enzo Barbieri, accompagnati dal curatore della Manifestazione Antonio Andreoli, con una grande partecipazione da parte delle associazioni I Pittagorici e Elite.
Otto gli chef dell’associazione Elite insigniti dell’onorificenza per il loro impegno nella valorizzazione del “Made in Calabria”:
- Simonluca Barbieri – AQVA MOLINVM
- Edoardo Artusa – Hedò
- Alex Viscomi – Pizzeria Bistrot Alex Viscomi
- Ernesto Mancherelli – Da Ernesto
- Pasquale Virardi – Il Cenacolo
- Pino Mannarino – Castel d’Or
- Francesco Luci – Leonardo
- Andreas Barbato – Kasbar
Gli chef Elite hanno poi stupito i presenti con una degustazione unica: un babà salato al Magliocco dell’azienda Acroneo, creato da Alex Viscomi, arricchito da una delicata crema di stocco mantecato e cipolla caramellata al Magliocco, firmata Simonluca Barbieri. Un connubio di tradizione e innovazione che ha lasciato tutti senza parole.
Un particolare riconoscimento è stato pure dconsegnato agli ITS Academy del territorio della provincia di Cosenza, come l’ITS IRIDEA che ha dedicato iluno dei suoi indirizzi di studi proprio alla valorizzazione dell’enogastronomia e del territorio.
Dialoghi e visioni per il futuro
Il programma è proseguito con il convegno “Oltre il Calice”, che ha tracciato nuove rotte per una Calabria consapevole delle sue potenzialità in campo agroalimentare e turistico. Subito dopo è intervenuto il giornalista e fondatore di Golosaria Paolo Massobrio, che ha presentato con entusiasmo il Progetto Magliocco e il Registro dei Vini Calabresi: strumenti pensati per strutturare un’offerta enoturistica di qualità, con esperienze che vanno dalle visite in cantina ai corsi di cucina con abbinamenti vini tipici.
La serata: show cooking, masterclass e… una dolce chiusura
Alle 19:30, lo show cooking firmato da Chef Peppe Guida e Chef Enzo Barbieri ha nuovamente deliziato i presenti. La serata è continuata con la partecipatissima masterclass “Pane e vino” condotta dal direttore INAP Walter Cricrì, dallo chef Pierluigi Vacca e dal delegato ONAV Mario Reda.
Gran finale a bordo piscina con una raffinata degustazione di cioccolato e Magliocco chinato da meditazione in collaborazione con NonSoloCioccolato di Isabella Mascaro, Qual’Italy di Enzo Serra e i maestri panificatori INAP. Il pane al cioccolato al Magliocco, ideato appositamente per l’occasione, ha chiuso la serata con una nota intensa e avvolgente.
Il Magliocco Day 2025 ha superato ogni aspettativa: una festa del gusto, del territorio e delle idee. Un evento che non solo celebra un vino straordinario, ma anche le persone, i valori e le passioni che lo rendono grande. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno: perché il Magliocco non è solo un vino, è una storia calabrese che merita di essere raccontata e vissuta… calice dopo calice.












Fiorenza Gonzales

