Il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso, con una comunicazione – diffida, sottoscritta altresì dall’assessore comunale al Personale, dott. Antonino Mungo, e dal Segretario Comunale, dott.ssa Giulietta Covello, indirizzata a tutti i responsabili dei servizi ed a tutto il personale in servizio presso il Comune, ha inteso ricordare e ribadire talune importanti direttive in materia di orario di lavoro e modalità per la fruizione di congedi e permessi. «Al fine – ha spiegato il primo cittadino – di garantire principi di efficienza e di efficacia dell’azione amministrativa, oltre che responsabilizzare tutti i dipendenti comunali al rigoroso rispetto dell’orario di servizio». Una comunicazione necessaria alla luce della normativa emanata dall’ex Ministro Brunetta, la quale fa obbligo di sanzionare le eventuali trasgressioni dei dipendenti pubblici nel modo imposto dalla legge di riferimento. Ciò premesso, il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso ha inteso comunicare che : «Nel prosieguo, si provvederà rigorosamente all’applicazione di dette disposizioni, che prevedono persino il licenziamento per tre assenze ingiustificate o, a titolo di esempio, per l’allontanamento dal posto di lavoro senza autorizzazione o senza annotazione sull’apposito dispositivo automatico di rilevazione delle presenze, di eventuali permessi brevi giornalieri e, ancora, per false attestazioni della presenza in servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento delle presenze. Tale sanzione si applica anche nei confronti di chi avalli, aiuti o permetta tali comportamenti». Ragion per cui il Sindaco nella comunicazione-diffida ha tenuto a ribadire, a salvezza dei principi di efficacia e di efficienza e per la legittimità dell’azione amministrativa, le direttive in materia di orario di lavoro, congedi e permessi, cui i responsabili dei servizi ed i dipendenti comunali tutti dovranno attenersi scrupolosamente, per come di seguito specificate: 1) Ogni responsabile di servizio dovrà predisporre e trasmettere all’ufficio personale entro il 30 aprile il piano ferie per il proprio settore, garantendo sempre l’efficienza della propria area, con adeguata turnazione di presenza degli addetti; 2) Tutti i dipendenti dovranno rigorosamente rispettare l’orario di lavoro e di servizio stabilito che, ha tenuto a ribadire il primo cittadino Giovanni Papasso, è fissato dalle 8.00-8.30 alle 14.00-14.30 da lunedì a venerdì, con rientri pomeridiani di martedì e giovedì, con esclusione degli orari particolari stabiliti per alcune categorie che svolgono il lavoro con turnazioni o articolazioni su sei giorni settimanali. A proposito è da evidenziare che anche per l’orario di entrata, la timbratura deve avvenire alle ore 8.00-8.30 e non prima, dopo la timbratura ogni dipendente deve trovarsi nel proprio ufficio e non sostare davanti il Comune o addirittura allontanarsi dal luogo di lavoro, senza autorizzazione e contestuale timbratura delle assenze anche brevi; 3) Le richieste di congedo per ferie devono essere inoltrate all’ufficio personale con congruo anticipo rispetto alla loro decorrenza e devono essere preventivamente autorizzate dal capo servizio per i dipendenti appartenenti al proprio settore e dal Segretario Comunale per i capi servizio; 4) Ogni congedo straordinario per malattia deve essere comunicato nelle prime ore del giorno di insorgenza dell’evento morboso e lo stesso deve seguire l’iter previsto dalla legge; 5) Le richieste di permessi, anche di pochi minuti, devono essere sempre comunicate ai responsabili e, per quest’ultimi al Segretario Comunale, o all’Ufficio del Personale e l’assenza anche breve deve risultare dalla timbratura. Ogni fine mese, i responsabili di servizio, ognuno per il proprio settore, pianificheranno il recupero delle assenze e dei permessi brevi e per ritardi ed anticipi sull’orario di chiusura del servizio. Inoltre il dipendente che deve assentarsi per motivi di servizio, oltre a dare, se possibile, comunicazione verbale, deve appuntare l’uscita su un registro con la motivazione ed il luogo; 6) Bisogna evitare “comunelle” nei corridoi e “stazionamenti” davanti l’ingresso del Comune durante le ore d’ufficio. Il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso, dopo aver illustrato le direttive, ha detto di confidare nel senso di responsabilità e diligenza proprio dello status di pubblico dipendente per il rispetto delle stesse ed assicura «Il massimo rispetto e comprensione di tutti i dipendenti, che potranno trovare adeguata soddisfazione con gli strumenti negoziali previsti dal contratto collettivo nazionale di settore, in un clima di massima collaborazione e salvaguardia dell’interesse generale e dei principi di efficienza e di efficacia dell’azione amministrativa».

