CATANZARO – “È inutile stabilire se Zenobia sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere le città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati.” Da questa citazione tratta dal celebre libro di Italo Calvino “Le città invisibili”, si potrebbe oggi descrivere la città di Catanzaro. E’ questo cioò che pensa l’associazione “MEET Project”, costituita appena un mese fa’, da un gruppo di giovani già attivo in alcuni progetti sul territorio cittadino come il “Centro Polivalente per i Giovani” e il “Caffè delle Arti”.
Oggi, Catanzaro rappresenta probabilmente il secondo tipo di città descritta da Calvino, quel tipo di città i cui desideri, nonostante siano numerosi, vengono cancellati da un contesto e da una contingenza che è troppo più forte e pressante. Tuttavia, abbiamo visto che, se stimolata adeguatamente, la città e soprattutto i suoi abitanti sanno rispondere a tono. Veniamo da una fine settimana che, se non fossimo a Catanzaro, sarebbe stato considerato nient’altro che normale. Una festa nel centro storico, musica, gente che passeggia, spettacoli di luce e performance artistiche; cose semplici, attività comuni in tutte le città d’Italia.
Tuttavia, per Catanzaro “Don’t cry for me Pianicello”, l’evento promosso e realizzato dai ragazzi di “Altrove – Street art festival” e da “Rizzi’s”, è diventato qualcosa di più. Questo fine settimana, può rappresentare l’inizio di una nuova fase, se le associazioni del territorio e l’amministrazione comunale sapranno cooperare per rivitalizzare il centro storico della città di Catanzaro. Le attività di rivitalizzazione, pensiamo che debbano necessariamente passare per la rievocazione delle caratteristiche peculiari della città: cultura, tradizioni, ma anche musica, teatro e performance artistiche di ogni genere.
Pertanto, cogliendo il positivo spunto dell’amministrazione comunale secondo cui “la pedonalizzazione del corso è una strada obbligata per rilanciare il centro storico…tutti i weekend” (articolo apparso su Catanzaro Informa del 27 Settembre “Torna l’isola pedonale: ogni sabato tempo permettendo), questo vuole rappresentare un invito rivolto a tutte le associazioni cittadine a coordinarsi. Innanzitutto, per raccogliere un certo numero di progetti CONCRETI e di QUALITA’ e successivamente per ragionare insieme all’amministrazione comunale ad una programmazione di tali eventi perché rappresentino uno stimolo a far rivivere il centro storico.

