“Passai l’estate…cento notti di guardia medica”, il libro di Angelo Broccolo presentato a Santa Sofia d’Epiro

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Copertina-Broccolo_DEF-660x330SANTA SOFIA D’EPIRO (CS) – Un clima veramente suggestivo intriso di grande umanità ed umiltà, ha accolto i numerosi spettatori, che hanno partecipato alla presentazione del libro del dott. Angelo Broccolo. Un medico che è nato nel paesino sofiota, dove è cresciuto, dove ha svolto la sua professione ed oggi lo fa con professionalità e coraggio a Cantinella di Corigliano, dove vive e luogo che definisce crocevia di culture. “Passai l’estate…cento notti di guardia medica”, è questo il titolo del libro edizione Falco, che è stato presentato nella sala consiliare alla presenza del sindaco Gianfranco Ceramella e di Vincenzo Casciaro della Camera del Lavoro di Cassano, che ha relazionato sulla persona Broccolo e sul libro. Gli interventi moderati dall’assessore alla cultura Virginia Ventre, che ha richiamato l’attenzione sulla personalità del compaesano medico, che ha conquistato sul campo la gratificazione non solo per il lavoro prodotto, ma per la disponibilità professionale sempre accanto ai pazienti. E’ pure intervenuto il sindaco di San Cosmo Albanese, Cosmo Azzinnari, che una sincera e profonda amicizia lo lega all’autore. Lo scrittore Angelo Broccolo, con eloquenza raffinata, ha ricordato i suoi trascorsi da ragazzo a Santa Sofia, delle sue tante guardie mediche, di quanti casi da raccontare che hanno ispirato alla stesura del volume. Ma è la filosofia del vivere di questo medico, gestire il tempo con estrema umanità, che guarda agli altri, che interviene per far stare bene le persone, dove prevenire è meglio che curare, ma spesso è necessario dare quel sostegno morale che altri neppure pensano. C’è un passo nel libro in cui l’autore Broccolo richiama l’attenzione dei lettori sulla proprietà della terra, un modo determinante nella società per dividere i ricchi dai poveri. Lo spirito che anima questo medico-scrittore, senza alcun dubbio è la solidarietà, che esprime non solo a parole, ma nella sua mente alberga una visione e fa riferimento a San Francesco d’Assisi e cioè spogliarsi della ricchezza per assistere chi è stato meno fortunato nella vita terrena. Ma Angelo, il medico di tutti, anche di chi gli chiede una ricarica telefonica, cerca di capire ed aiutare. Sono valori che esprime Angelo Broccolo, che raccordano la società di un tempo con quella attuale, troppo frettolosamente a mettere da parte ciò che ha impreziosito il modello di crescita.  “Passai l’estate…” l’emozione che diventa di tutti e la grandezza del libro è racchiusa nell’espressione citata di Dom Helder Camara: “Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista”.

                                                                Firma per l’occasione il corrispondente Ermanno Arcuri

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